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My Fair Lady

Con Corrado Tedeschi, Gaia De Laurentiis e Gian. Regia Di Massimo Romeo Piparo. Dal 5 Aprile al Teatro Brancaccio di Roma.

E’ lo spettacolo “classico” per eccellenza, quello che debutterà in Prima Nazionale il 27 gennaio 2005 al Teatro Nazionale di Milano.

A Gabriel Pascal, produttore del musical My Fair Lady, nel 1938 George Bernard Shaw aveva dapprima affidato per il cinema il suo Pygmalion, con protagonisti Leslie Howard e Wendy Miller, e poi ceduto i diritti per trarre da Pygmalion questo musical, realizzato dal librettista Alan Jay Lerner e dal musicista Frederick Loewe. My Fair Lady debuttò al Mark Uellinger Theatre di New York il 15 marzo 1956 con interpreti Rex Harrison e Julie Andrews e divenne poi nel 1964 anche un film famoso con interpreti Audrey Hepburn e Rex Harrison con la regia di Gorge Cukor vincitore di otto premi Oscar.

E’ la storia di Eliza, una giovane, furba ma incolta ragazza che vende fiori al Covent Garden e che si trasforma pian piano in una elegante, colta signora inglese grazie agli insegnamenti del professor Higgins, eccentrico personaggio che aveva scommesso di poter riuscire nell’impresa con un amico, studioso di fonetica come lui.

In Italia My Fair Lady conta solo tre edizioni: quella del 1964 prodotta da Lars Schmidt e Remigio Paone con Delia Scala, Gianrico Tedeschi, Mario Carotenuto e Tina Lattanzi; una seconda edizione orchestrata da Roberto Negri che ebbe protagonisti Sandro Massimini e Angela Cucchiara e infine la terza prodotta e diretta anch’essa da Massimo Romeo Piparo per la Planet Musical con Olivia Cinquemani e Luca Biagini nei ruoli protagonisti e con Gian (nel ruolo di A. Doolittle) .

In questa edizione Gaia De Laurentiis è la “fair lady” Eliza Doolittle: un po’ Cenerentola, un po’ Pretty Woman, Mary Poppins, un po’ Bella e un po’ Bestia, è l’archetipo del riscatto, della rivincita, dell’affermazione, della trasformazione, che incarna il desiderio e il sogno di tutto l’universo femminile che simpaticamente partecipa sin dal primo momento alla sua avventura.

 E anche la chiave maschile della vicenda cede alla forza delle emozioni e dei sentimenti: soli non si è completi e anche un apparente “misogino e scapolo convinto” come il Prof. Higgins, a cui da voce ed eleganza attoriale Corrado Tedeschi, si trova costretto a svestire la maschera della durezza e coprirsi con un velo di dolcezza.

Nel ruolo di Alfred Doolittle, il padre Eliza, un simpaticissimo Gian (al secolo Gianfranco Bosco del famoso duo RIC&GIAN) a cui sono affidate le parti Più brillanti dello spettacolo. Enrico Baroni sarà il Col. Pickering, mentre Cristian Ruiz il giovane innamorato Freddy.

L’attuale versione vanta una rinnovata  messa in scena di Piparo, che ne cura anche la traduzione, si avvale della collaborazione di Roberto Croce che ha arricchito l’idea registica di un raffinato supporto coreografico.

Il M° Emanuele Friello ha curato splendidamente la parte musicale, Giancarlo Muselli ha snodato la vicenda all’interno di splendide architetture d’epoca , Angela Buscemi, con i suoi ricchi, eleganti e raffinati costumi, ripresi da Santina Ferro, ha “vestito” l’anima dello spettacolo.

Un importante mix di professionisti di grande esperienza per continuare gli importanti successi ottenuti durante la tournée italiana nella stagione 2000/2001.

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