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SERIE A - TITOLARI E FANTACALCIO FRA PENSIERI BUONI E CATTIVI

Ecco tutte le squadre che si apprestano a iniziare la Serie A. Con le mie dritte per chi gioca a Fantacalcio. Con commenti fuori dai denti. In realtà sono stufo dell'egemonia Moggi-Giraudo-Galliani-Berlusconi. E della figura fastidiosa dell'ambiguo Carraro. Credo che siano i responsabili dello sfascio del calcio. Doping farmaceutico e amministrativo. Favoritismi evidenti. Violenza. Non se ne può più. Ma ora si parte. In bocca al lupo a tutti.

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6
-







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9































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7










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7


CAMPIONATO DI CALCIO
2005-06
SERIE A



as<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/ascoli.jpg" width=79>
ASCOLI

Coppola
Comotto
Lauro Domizzi Del Grosso
Fini Cristiano Cordova Foggia
(Zanini )
(Parola)
Quagliarella Ferrante

(Colombo)

Una delle miracolate dal disastro Genoa e
Torino. Miracolo probabilmente subito come una sciagura. Chiaramente in
difficoltà ad allestire uno straccio di squadra da A.

Pochi giocatori
interessanti per il Fantacalcio. Uno è Foggia. Grande tecnica, talento
mancato. Lauro è un titolare che non costa niente.Costa poco
anche Fini. Utilissimo come buona
riserva Quagliarella è bravo, ma non è con lui che si vince a
Fantacalcio.


4


ca<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/cagliari.gif" width=52>
CAGLIARI
4-3-3
Carini
Lopez
Bega Canini Agostini
Abeijon Conti Gobbi

(Contcchio)
Esposito
Suazo Langella

Allenatore: Tesser

Ha perso
Zola. Uno dei talenti più puri del calcio italiano. Che naturalmente per
essere compreso dovette emigrare in Albione. Dove l’hanno quasi
santificato. Ha perso Cellino. Non che se ne sentirà la mancanza ( a me non era
simpatico per niente), ma un po’ di sbandamento in società ci sarà. Per il
resto, la squadra è quella dell’anno scorso. Con l’aggiunta dell’incognita del
nuovo allenatore, al debutto in A.

Io comprerei Esposito, che è
uno super.Anche se mancheranno i lanci del Tamburino. Eviterei Suazo e Langella.
Discontinui. Gobbi è bravo. I difensori costano poco e non sono
malaccio.C’è quel Canini, nazionale Under 20,atteso al grande
palcoscenico. Bega è una bandiera. Lopez è uno costante. Agostini
è lì lì per esplodere. Abeijon ogni tanto segna pure.


ch<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/chievo.jpg" width=72>
CHIEVO
4-4-2
Fontana
Moro
Mandelli D’Anna Lanna
Semioli Zanchetta Brighi
Franceschini
Cossato Pellissier

Allenatore
Pillon

Si è salvato per il rotto della cuffia. Contro
tutto e contro tutti. E’ mi ha fatto piacere. E’ una squadra che è un esempio di
gestione corretta e accorta. Una autentica mosca bianca nel confuso e oscuro
panorama delle società di calcio italiane. Dice che proprio per questo sia
malvista dai capi Galliani e Carraro. L’anno scorso gli anno scatenato contro
tutta la classe arbitrale. Una serie davvero inquietante di episodi a dir poco
sconcertanti. Che hanno penalizzato fortemente la squadra. Ma ce l’ha fatta,
nonostante tutto.

Da verificare la tenuta di Zanchetta in
regia. Poi nulla di nuovo. Ma arriverà in extremis qualcosa di nuovo.
Semioli meritava una grande squadra. E la Nazionale. Chissà se troverà
gli stimoli per ripetersi ai livelli dello scorso anno. Brighi è ancora
alla ricerca di se stesso. Cossato e Pellissier del gol. D’Anna è
il rigorista. Ma sbaglia spesso. Mandelli un paio di gol all’anno li
garantisce. Lanna costa poco e ha sempre la sufficienza. Moro è
titolare ma gli danno sempre 4 in pagella.

6=


em<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/empoli.jpg"
width=70>
EMPOLI
4-2-3-1
Berti
Lucchini
Coda Pratali Bonetto
Almiron P. Zanetti
Buscé Serafini
Vannucchi
(Lodi)
Tavano

Allenatore
Somma


Tra le curiosità più stimolanti del campionato.
Dopo il bel torneo di B, Somma e i suoi baldi giovani è atteso alla conferma.

Molti talenti in vetrina. Succose offerte per i fantallenatori. In
primis Coda, destinato a un grande avvenire in azzurro. E il cielo sa
quanto ci sia bisogno di difensori di livello internazionale. Poi i gioielli
Lodi e Serafini. Anche se quest’ultimo è poco amato dalla piazza.
Vannucchi è atteso da anni alla consacrazione che le sue doti impongono,
ma che, per una ragione o per l’altra, tarda ad arrivare.
Infine il
mini-bomber Tavano. Gran rapinatore di gol. Un Hamrin in miniatura, se mi
è lecito un confronto blasfemo.


fi<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/fiorentina.jpg"
width=47>
FIORENTINA
4-3-3
Frey
Pancaro
Ujfalusi Gamberoni Pasqual

(Dainelli)
Brocchi
Donadel Fiore
Bojinov Jorgensen

(Pazzini)
Toni

Allenatore Prandelli

Dopo i
tormenti dello scorso anno, Della Valle cambia completamente il volto della
squadra. Il miglior colpo lo realizza ingaggiando non un giocatore, ma il DS
Corvino che a Lecce ha fatto miracoli. La squadra si candida seriamente al
quarto posto e quindi alla Champions. Saluto con piacere il ritorno di
Prandelli. Per le rare doti umane dimostrate. E’ un sollievo sapere che in giro
c’è gente così. Buon lavoro Mister, di cuore.

Toni va comprato
subito. Anche Boijnov non va trascurato. Non ha ancora 20 anni. E’ una
bomba di potenza e furbizia. Poi Fiore, che torna dopo un’esperienza
opaca in Spagna. E vuole riprendersi la Nazionale. Farà un gran Campionato.
Brocchi da tempo gioca si e no 10 partite all’anno. Non lo vedo titolare.
In porta finalmente un grande portiere. Ma non prendetelo. Per il fantacalcio ne
consiglio solo due.

7 +


in<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/inter.jpg" width=87>
INTERNAZIONALE
4-4-2
Julio
Cesar
J. Zanetti Cordoba Samuel Favalli

(Materazzi)
Figo Pizarro Cambiasso Stankovic
(Veron)

(Solari)
Adriano
Martins

Allenatore Mancini

Quest’anno non
parte favorita. E già è un bene. Moratti pare abbia smesso di giocare al suo
gioco preferito. Che è la raccolta delle figurine dei calciatori. Anche se non
ha proprio resistito alla tentazione di prendere Figo e Solari. In Spagna stanno
ancora festeggiando. Vedremo se sono bolliti come dicono a Madrid. Samuel
non si discute. Come Pizarro. Grandi acquisti. In attacco manca qualcosa.
Martins non convince. Non solo sulla sua reale età. Lui dice di avere 20
anni. Ma a chi la racconta? A guardarlo a tratti mi pare più attempato di Nelson
Mandela . Il guaio è che non regge come titolare. Sbaglia troppo. Non so perché,
invece di andare al supermercato di Madrid, Moratti non abbia puntato dritto su
Gilardino. Lasciandolo invece indisturbata preda di Berlusca. Materazzi
giocherà molto, vedrete. Stancovic è uno che non molla mai, e
iun posto in centrocampo lo troverà. A dispetto dei madrinisti e di Veron
così amato da Mancini. Adriano deve essere un punto fisso per tutti i
fantallenatori, non facciamo sciocchezze!


ju<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/juve.jpg" width=70>
JUVENTUS
4-4-2
Buffon(Abbiati)

Zebina Thuram F. Cannavaro Zambrotta
Camoranesi Vieira
Emerson Nedved
Trezeguet Ibrahimovic

(Del
Piero)

Allenatore Capello

L’anno
scorso ha vinto due scudetti. Uno sul campo. L’altro l’ha vinto per la sapiente
strategia del silenzio circa la sentenza del processo per doping. Uno dei più
clamorosi scandali del calcio. E’ accertato che la Juve ha vinto quattro
scudetti e una Champions, barando. Gonfiando implacabilmente i muscoli dei suoi
campioni perché corressero di più. Una vera e propria truffa sportiva. Ma
nessuno è stato condannato. Non gli atleti. Non i dirigenti. Anzi l’allenatore,
per premio, è passato ad allenare la Nazionale. Rappresenterà l’Italia ai
prossimi Mondiali. Complimenti. E’ il capolavoro della coppia Girando-Moggi. Di
questa vergogna colossale, il silenzio più assoluto. Non se ne è parlato. E non
se ne parla più. Come sela cosa non fosse successa.

Di fronte a
tanto scempio delle regole sportive più elementari, noi che giochiamo a un gioco
più pulito, i calciatori della Juve li prenderemmo tutti. Il portiere in primis.
Poco importa se sarà Abbiati o Buffon . Al Fantacalcio conta il pacchetto
difensivo. E la mentalità dell’allenatore. E le difese di Capello, si sa,
subiscono sempre pochi gol. Ibra con Capello avrà la definitiva
consacrazione. Viera è un leader di livello mondiale. Servirà a vincere
la Champions. Finalmente. Da verificare la tenuta della difesa, un po’ andata.
Ma quanta classe. E la voglia di Trezeguet. Ho molto apprezzato la scelta
di Del Piero di sposarsi quasi in segreto, alla presenza di pochi
invitati, intimi e riservati..Lontano dai clamori grotteschi preferiti da un suo
collega romano. Elemento che accresce la stima che ho sempre avuto per
questo campione serio e equilibrato. Si è messo in testa di andare in Germania.
Non fallirà.


la<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/lazio.jpg" width=97>
LAZIO
4-4-2
Sereni
(Peruzzi)
Oddo Cribiori Piccolo Zauri
Behrami Firmani Baronio
Cesar
Tare Rocchi

Allenatore
D. Rossi

Gioca
in serie A a dispetto di Dio e degli uomini. Altro caso vergognoso di cui si è
macchiato l’ineffabile Carraro. La società era fallita. Una valanga di miliardi
di debiti nei confronti del Fisco. Cioè dei cittadini. Com’è, come non è, esce
fuori l’idea di spalmare il debito in 23 anni. E la Lazio è salva. Il Napoli è
stato retrocesso per molto meno. “Abbiamo deciso di salvare la Lazio per una
questione di ordine pubblico. Temevamo la reazione della piazza”. Così ha avuto
il coraggio di dire il Presidente del Consiglio in persona. Allucinante. Tutto
bene se Fini e signora potranno fare ancora vetrina in tribuna nelle partite che
contano.
La squadra? Poca cosa. Cesar non dà affidamento. Ha sempre
un acciacco. Baronio si è smarrito da tempo.Anche se lo scorso anno ha
fatto bene, tanto da incuriosire Lippi. Tare è bravo, ma per il
Fantacalcio non serve. Rocchi 10 gol li fa. Raccomanderei Oddo che
tira rigori e punizioni. E Cribari, reduce da un serio infortunio. Si
dice un gran bene di Piccolo.

5
1/2


le<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/lecce1.jpg" width=70>
LECCE
4-3-2-1
Sicignano
Cassetti
Diamoutene Stovini Rullo
Camorani Ledesma Giacomazzi
Konan
Pinardi
Vucinic

Allenatore
Gregucci

Se
in questo campionato non c’è posto per Zeman, è un brutto segno. E’ segno
inconfutabile dell’esistenza di pupari potenti. E’ segno che il tecnico boemo
sta davvero sulle balle a questi pupari. E’ segno che era pericoloso. Perché
ingovernabile. Per la sua libertà di pensiero. Per il suo concetto di calcio
pulito. Senza doping né pastette. E anche per il suo modo spregiudicato di
fare la partita. A San Siro come all’Ardenza. Al delle Alpi come alla
Favorita.

Via Zeman, allora. Mi mancheranno molto i suoi commenti a fine
gara. Sempre lucidi. Sempre ironici. Mai banali. E dentro Gregucci. Che
raccoglie praticamente la stessa squadra del boemo, ma priva delle sue
indicazioni illuminanti per l’attacco. Vucinic potrà farne a meno? Il lo
prendo lo stesso. E prendo anche Cassetti (ma non doveva andare al
Milan?) e Ledesma che è un campione. E prendo anche Giacomazzi.
Perché è un uomo onesto, prima di essere un ottimo giocatore. Ricordate
l’episodio dello scorso anno quando confessò all’arbitro di non aver ricevuto
fallo? E l’arbitro (incredulo, non sapendo che pesci pigliare) per premio lo
punì con l’ammonizione.

5
1/2


li<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/livorno.jpg" width=68>
LIVORNO
3-4-1-2
Amelia
Grandoni
Vargas Galante
Pfertzel Morrone Passoni Ze Rodolpho

(Balleri) (De Ascentis) (Ruotolo
) (Giallombardo)
G. Colucci
C. Lucarelli
Palladino

Allenatore Donadoni

Lasciatemi
confessare la mia simpatia per questa squadra così legata alla sua città e alla
sua tifoserie e viceversa. Livorno è una ventata di calcio buono. Ruspante. Di
quello di una volta. Il famoso calcio che convogliava allo stadio intere
famiglie. Per un sano pomeriggio all’aria aperta. A divertirsi insieme. Non
entrerò nella sciocca polemica sulle tendenze ideologiche di questa
straordinaria tifoseria. Quello che affascina è che al Picchi si respira un’aria
diversa da tutti gli altri stadi italiani. Ora che anche il Toro è in doloroso
declino.

Lucarelli sembra un alieno per le cose semplici che
esprime, per i valori che sbandiera con meravigliosa schiettezza. Lo compro.
Anche perché lo scorso anno è stato il capocannoniere. Non so se mi spiego. Poi
faccio un pensierino a De Ascentis, piede di gesso. Era destinato a un
grande avvenire. Si è fermato un po’. Viene da due esperienze (Genoa e Torino)
che inducono i livornesi a toccarsi in quel posto lì con preoccupazione. Ma io
scommetto su Colucci . Amici questo sfonda. E poi costa
pochissimo.

6


me<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/messina.jpg" width=81>
MESSINA
4-2-3-1
Storari
Cristante
Zanchi Rezaei Parisi
(Zoro) (Aronica)
Coppola Donati
Giampà
D’Agostino Iliev
Zampagna

Allenatore
Mutti

Ancora una squadra salvata da oscure manovre
geopolitiche.
Dice che Cuffaro si sia mosso in prima persona e abbia chiesto
un favore personale al Presidente del Consiglio.
Era simpatico il Messina di
Mutti, per il gioco che aveva saputo esprimere in campo. Per quella vittoria a
San Siro, nientedimeno che contro il grande Milan.
Ma se una squadra deve
giocare in A perché una teppaglia assoldata non si sa da chi minaccia il
regolare flusso del traffico in un punto nevralgico della Nazione e nel periodo
più critico, siamo davvero alla frutta. Come Stato di Diritto. Il calcio non
c’entra più.
Squadra senza nomi nuovi. Consigli per gli acquisti:
D’Agostino e Giampà. Costano molto, dopo il bel campionato disputato.
Zampagna forse torna a Terni, sua città natale. E Mi dispiace. Notizie di
Parisi? Che fa? Resta? Se ne va? Cristante e Zanchi garantiscono
continuità e costano pochissimo. Poi c’è Donati, l’ex golden boy vale un
piccolo sacrificio. E Coppola che (chi lo avrebbe mai detto) ha coronato
una stagione coi fiocchi vestendo addirittura l’azzurro.

5+


mi<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/Milan.gif" width=55>
MILAN
3-4-1-2
Dida
Stam
Nesta Maldini
Cafu Gattuso Pirlo Jankulovski

(Seedorf)
Kakà
Giardino Shevchenko
(Vieri)

Allenatore Carlo
Ancelotti

Per dimenticare la clamorosa debacle dello
scorso anno, Berlusconi ora vuole vincere tutto.Anche perché il prossimo è anno
elettorale. E il Cavaliere, che ha creato la sua immagine politica sui successi
sportivi del Milan, non può perdere questa occasione.
Ma per vincere dovrebbe
tacere almeno un po’. Invece no. Continua a sproloquiare a vanvera.
Fare
l’allenatore in queste condizioni e con questo presidente-padrone deve essere
duro. Ancellotti deve avere una pazienza infinita per sopportare le continue
punzecchiature del Presidente del Consiglio, Presidente del Milan, Padrone di
Mediaset. Ma è pagato profumatamente anche per questo. E allora, avanti finche
ce la fa.
Gilardino era il frutto pregiato del mercato e naturalmente
il Paperon dei Paperoni della Brianza non se l’è fatto scappare. Anche se due
giorni prima della conclusione dell’affare ha avuto il candore di
dire:”Gilardino? Io non ne so niente.” Jankulovski era già stato preso
prima dell’infortunio. La squadra è fortissima. Soprattutto dalla cintola in
giù. La difesa è vecchiotta e lenta. Ma vedrete che arriverà qualcuno.
Dida
è il portiere da prendere assolutamente. Gli attaccanti e Kakà
anche. Seedorf non parte titolare fisso. Attenzione. Cafù
garantisce sempre tanti cross.

9


pal<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/palermo1logo.jpg"
width=68>
PALERMO
4-4-2
Guardalben
Zaccardo
Barzagli Biava Grosso
Santana Barone Corini
Bonanni
Caracciolo
Makinwa

Allenatore Del
Neri

Seguirò il Palermo con grande
interesse. Perché Del Neri è un tecnico di grande qualità, ancorché poco
simpatico. Sentimento che lo accomuna al suo presidente. Ora che ha conquistato
la poltrona del comando di fianco a Galliani, ha finito di sbraitare a destra e
a sinistra.
Squadra tosta. Ben equilibrata. Si contenderà con Fiorentina e
Roma, Samp e Udinese, la quarta piazza.

Per i fantallenatori affari
a josa. Non c’è un giocatore che non consiglierei. Forse il portiere. Forse
Biava, non all’altezza dei compagni di reparto. Forse Corini. Per
via del costo e degli anni.
Ma i due attaccanti Makinwa e Caracciolo
sono molto interessanti. Gli esterni Santana e Bonanni garantiscono gol e
assist. Quest’ultimo è atteso come uno delle sorprese della
stagione.

7
1/2


pa<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/parma.jpg" width=63>
PARMA
4-4-2
Lupatelli
Bonera
Cardone Siviglia Pasquale
Marchionni Bolano
SimplicioBresciano
(Grella)
Morfeo Corradi

Allenatore
Beretta


E’ doveroso ricordare che anche il Parma
gioca in Serie A e non dovrebbe.
Tanto per fare un quadro completo delle
efferatezze perpetrate da Carrano.
La società sembra aver trovato un suo
assetto con l’ingresso alla presidenza di Saiz, il quale apporterà danaro fresco
e competenza.
E’ l’anno zero D.G. (cioè dopo Gilardino). E non sarà facile
per Corradi riuscire a farlo dimenticare. Anche perché il gol non è
esattamente il forte del centravanti senese. La squadra ha perso anche Frey. E
non è perdita da poco. Inoltre in centrocampo si attende il recupero di
Marchionni dopo il grave infortunio recente. Squadra da plasmare da
Beretta, tecnico bravo, ma un po’ macchinoso negli schemi
offensivi.
Simplicio da tener presente. Siviglia costa pochissimo.
Prendetelo subito. Bresciano quattro gol li fa. Poi c’è Morfeo .
E’ uno dei talenti più puri del nostro calcio. Artefice di giocate uniche, che
conciliano con questo sport. Una vera e propria mosca bianca. Ora che Zola ci ha
lasciati più soli e più sperduti.

6


re<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/reggina.jpg" width=73>
REGGINA
3-5-1-1
Pelizzoli
Cannarsa
De Rosa I. Franceschini
Mesto Paredes Tedesco Rigoni
Balestri
Vigiani
Bianchi

Allenatore
Mazzarri

Altra sponda dello Stretto. Altra squadra dai
bilanci oscuri. Altro salvataggio discusso.
Squadra impoverita. Quasi una
svendita per fine attività. Come se si prevedesse un tracollo che poi non è
avvenuto. In realtà sono andati via i migliori. E i sostituti sono ragazzi di
belle speranze. Nulla più.

Preoccupa la partenza di Mozart. Preoccupa
quella di Bonazzoli. Al loro posto un ragazzo, Rigoni, che ha fatto un
buon campionato in B lo scorso anno. E Bianchi, titolare dell’Under 21,
ma deve ancora dimostrare di poter reggere da solo il peso e la responsabilità
di un intero attacco. Al posto di Colucci è arrivato Vigiani. Farà
benissimo. E’ tra i centrocampisti che raccomando a occhi chiusi. Altro uomo da
prendere assolutamente è De Rosa. Segna almeno 4 gol a stagione. Perché
Lippi lo ignora? Anche Franceschini è un difensore che si propone spesso
in attacco. In centrocampo un pensierino per Paredes (quando sfonda?) e
Tedesco.

5


ro<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/roma.jpg" width=60>
ROMA
3-4-3
Curci
Panucci
Kuffour Chivu
Mancini De RossiPerrotta Cufrè
Totti Montella
Cassano

Allenatore Spalletti

Bella gatta da pelare
s’è preso Spalletti. Viene da chiedergli chi gliel’ha fatto fare. Già la
Capitale. La vetrina importante. Ma stava così bene a Udine!
Vallo a gestire
uno spogliatoio così. Con tutti quei galletti bulletti di borgata.
In primis
l’insopportabile Popone. Di cui si aspetta sempre la maturazione. Ma una volta
all’anno, almeno una fregnaccia la fa. Un matrimonio chiassoso,
pacchiano, esagerato, come un reality show. (Tutto il contrario di quello che ha
fatto il suo collega juventino). Una moglie divetta e bona. Riuscirà a
concentrarsi sul campo e a ottimizzare le doti che il Cielo gli ha donato a
dismisura? Riuscirà per una volta a fare un Mondiale da leader, e non da
zavorra? Riuscirà a diventare un Campione? Vedremo.
Vedremo anche
l’evoluzione della telenovela dell’altro galletto. Il golden boy Cassano.
Resterà? Andrà alla Juve? Andrà al Milan? Troverà anche lui la serenità per
spiccare il volo e valorizzare il suo enorme talento, che una naturale tendenza
al masochismo non gli consente di esprimere appieno?

Squadra bella sulla
carta. Bella e tosta. Come tutte le squadre di Spalletti. Riuscirà questo
tecnico rigoroso a trasmettere a un gruppo notoriamente insofferente alla
fatica, i concetti basilari del suo credo calcistico?
Quante domande in
attesa di una risposta. Intanto comprate Panucci. Per via del costo da
svendita di fine stagione. Chivu è il più prolifico difensore che
gioca in Italia. Scelta obbligata. Mancini con Spalletti si
esalterà. Montella garantisce 15 gol. Se lo fanno giocare.

7
1/2


sa<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/sampdoria.jpg"
width=68>
SAMPDORIA
4-4-2
Antonioli
C.
Zenoni Castellini Sala Pisano
Diana Dalla Bona Volpi Tonetto

(Zauli)
Bonazzoli Flachi

Allenatore
Novellino

Novellino è un tecnico che non
tradisce.
La sua è una squadra che gioca a memoria un calcio bello ed
efficace. Ha cambiato poco. E’ arrivato Bonazzoli in attacco. E sono
tutte giustificate le dichiarazioni di stima del tecnico nei confronti di
questo giocatore umile e utilissimo. Capace come pochi di creare spazi, e di
farsi valere in area. Ma anche dotato di quel fiuto del gol che al suo
predecessore Rossini era ignoto del tutto. E’ arrivato da Palermo Zauli
il grande. Campione sfortunato e ormai al tramonto. Che darà certamente il suo
contributo in fatto di classe pura. E’ arrivato Della Bona da Lecce a far
coppia con Volpi in mezzo al campo. In difesa c’è Sala che segna
spesso. Come spesso segnano Diana e Tonetto. Oltre a fornire una buona
dose di assist. Da quarto posto.


si<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/siena.jpg"
width=48>
SIENA

3-4-2-1
Mirante
Negro
Legrottaglie Portanova
AlbertoVergassola D’Aversa Falsini
Cozza
Locatelli
Chiesa
(Volpato)

Allenatore De
Canio

La squadra è quello che è. Tipica
provinciale d’assalto. Che si basa sull’aggressività e l’entusiasmo. Anche se a
ben vedere lì davanti c’è gente che il pallone lo sa trattare alla grande. Ma
Chiesa
è vecchio. Cozza troppo incostante. E Locatelli troppo
acciaccato. Si dice un gran bene di Volpato. Dice che sarà la vera
rivelazione del campionato.
Io amo svisceratamente Vergassola. Vera
anima di questa squadra. Grintoso più dello strombazzatissimo Gattuso. Veloce.
Costante. E anche efficace sotto porta. E’ un campione che merita la
Nazionale da anni. Faccio il Fantacalcio per il piacere di metterlo in squadra.
Insieme con D’Aversa. Che però deve spiegarci un po’ quella storietta del
doping. Legrottaglie certo non era da Juventus. Ma nei pressi della porta
avversaria ci prova spesso . Come pure Portauova . Ritorna Negro
dopo un anno di inattività per questioni di soldi con la Lazio.
Salvezza
dura. Ma non impossibile.

5


TREVISO

4-4-2
Handanovic
Galeoto
Cottafava Lorenzi Dossena
A. Filippini E. Filippini
Gallo Pinga
Reginaldo Beghetto

Allenatore E.
Rossi

I tifosi celesti ancora non credono ai propri
occhi. Serie A. Un sogno.
Rinforzano l’intelaiatura della vecchia squadra i
fratelli Filippini e il talentuoso Pinga, atteso alla prova della Serie
A. Dove le sue qualità eccelse dovrebbero esaltarsi. E farà certamente
dimenticare l’idolo Barreto. Forse arriva Dino Fava da Udine a dar peso e forza
a un attacco in verità da naso storto. Chi prendere? Pinga, sempre. Gallo
che tira i rigori. E qualche senatore della difesa. Tipo Galeoto e
Cottafava
. Titolari inamovibili.

5


ud<br src="http://show.supereva.it/nellomascia/Album/udinese.jpg"
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UDINESE
3-5-2
De Sanctis

Bertotto Natali Felipe
D.Zenoni Pinzi Obodo Muntari Candela

(Motta)
(Vidigal)
Iaquinta Di Michele
(Barreto) (Di
Natale)

Allenatore Cosmi

Gran bella eredità
riceve Cosmi, dal suo predecessore Spalletti.
Una squadra compatta. Tutta
votata al collettivo. Tanto da non accorgersi nemmeno che in mezzo al campo non
c’è più il geniale nanerottolo Pizarro. E che il suo posto è stato preso da uno
statuario gigante nero. Quel Obodo che è un allievo del simpatico tecnico
romano.
Gran bella squadra. Con tante alternative. Anche perché qui si gioca
la Champions, nientedimeno.
E’ una squadra che per i fantallenatori è una
pacchia. Tutti bravi. Quasi tutti a costi accessibili. Non lasciatevi scappare
Bertotto e gli altri difensori. Compreso Candela. Sarà sfiatato,
ma farà bene. Ma fate un pensierino anche per Motta e Barreto. L’uno è il
nuovo Maldini (anche se gioca a destra). L’altro era l’idolo di Treviso. Troverà
il modo di mettersi in mostra. Anche se la concorrenza in attacco è
feroce.