Questo sito contribuisce alla audience di

IL NAPOLI PASSA IL TURNO SENZA PROBLEMI

Il Cesena è poca cosa ma va bene così. Sempre che non ci si dimentichi di rinforzare la squadra. E bisogna farlo in ogni reparto. Un ariete in attacco, un mediano, e almeno un esterno. Meglio due.

Un piccolo Cesena rende grande il Napoli. Gli azzurri passeggiano al San Paolo contro l’inconsistente formazione di castori, vincendo per 4-0.

Ad aprire le marcature ci pensa Calaiò, di testa, ben assistito da Hamsik. E’ lo stesso centrocampista, poi, a raddoppiare al 40’, quando Lavezzi gli serve un pallone d’oro al centro dell’area, che il giocatore appoggia in rete. Tra un gol e l’altro, però, c’è una spettacolare rovesciata di Rullo, che Berti alza in angolo.

Vantaggio di 2-0 nel primo tempo, ripresa giocata in scioltezza e con un uomo in più per l’espulsione di Sacilotto. Napoli che va ancora in gol De Zerbi (nella foto esulta), con un gran tiro da fuori, dopo una triangolazione con Hamsik. In precedenza, era stato Domizzi ad andare vicino al gol, stampando una punizione sulla traversa. Il difensore, però, si riscatta con la sfortuna nel recupero, quando De Zerbi pennella un perfetto cross verso il secondo palo e Domizzi prova a spingerlo in rete, davanti alla linea, però, c’è Vignati che si segna da solo il gol del 4 a 0 per il Napoli, tra l’entusiasmo generale.

Buoni i segnali ricevuti da Reja. Il suo 3-5-2 ha funzionato e anche sugli esterni è arrivata la spinta giusta, con Grava e Rullo che, soprattutto nel primo tempo, hanno tenuto in costante tensione i romagnoli. Alla distanza è venuto fuori Hamsik, positiva la prestazione di Gargano, mentre a La vezzi è mancato solo il gol, grazie anche a Berti che glielo ha negato sul finire di gara.
I tifosi hanno gradito e al San Paolo non c’è stata la contestazione nei confronti di De Laurentiis. Stavolta, solo applausi per un Napoli nettamente superiore che ha saputo onorare l’impegno, giocando a tratti anche un buon calcio che i tifosi del San Paolo hanno gradito.

Per chi ha deciso di trascorrerlo alla stadio non c’è che dire, è stato proprio un bel Ferragosto. Ora, per il Napoli c’è il Pisa dell’ex Ventura, neopromosso in serie B.
(luigi capasso)