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IL MIGLIORE: EZECHIELE IL PEGGIORE IL POVERO EMANUELE

L’argentino merita il premio del migliore del Napoli anche perché, risulta evidente, è stato l’unico del fronte offensivo partenopeo a svolgere bene le sue mansioni.

Si è procurato un rigore, ha segnato la rete del pareggio. Bastasse questo per decretare in Ezequiel Lavezzi quale migliore in campo dell’undici partenopeo. L’argentino merita il premio del migliore del Napoli anche perché, risulta evidente, è stato l’unico del fronte offensivo partenopeo a svolgere bene le sue mansioni. Lasciato troppo spesso solo, senza compagni a cui appoggiare la palla, “El Pocho” ha dimostrato, come in tutte le partite che finora ha giocato, di esserci e di fare sempre ottime cose. Quindi, per noi dell’agenzia di stampa “PianetAzzurro Notizie”, è Ezequiel Lavezzi il calciatore azzurro che SALE.
Chi proprio non va in questo momento, dobbiamo purtroppo rilevarlo, è l’ex bomber ed arciere azzurro, Emanuele Calaiò. Dà molto poco alla manovra offensiva partenopea, non incidendo assolutamente in campo. Troppo avulso dagli schemi, a volte si dimostra addirittura dannoso per la propria compagine.
Capitolo rigore: psicologicamente, era chiaro, avrebbe fatto meglio a far tirare il penalty a Maurizio Domizzi,. Da questo rigore, l’attaccante di origini palermitane, aveva tutto da perdere e poco da guadagnare. Sbagliarlo, come poi è successo, ha fatto sì che un macigno pesante gli si fosse catapultato addosso, vista la sua già precaria situazione, e parliamo, ribadiamo, in termini psicologici.

fonte pianetazzurro