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NAPOLI-REGGINA . LE INTERVISTE

Pierpaolo Marino: Calaiò si è complicato la vita da solo visto il suo particolare momento psicologico fossi stato in suo padre non gli avrei consigliato di tirare quel rigore: la sua è stata una decisione kamikaze.

Pierpaolo Marino: “Sarebbe stata una beffa perdere questa partita. Abbiamo avuto un approccio morbido all’inizio della ripresa e non è la prima volta che ci accade. La squadra ha carattere e lo ha dimostrato anche oggi. Il rigore? C’e’ stata la volontà di Calaiò di tirare, anche se Domizzi voleva tirare lui essendo il primo rigorista, ma non potevamo fare a botte per un rigore. Non dobbiamo crocifiggere Calaiò perché non è detto che Domizzi avrebbe segnato e non è neanche detto che avremmo potuto vincere lo stesso dopo il penalty realizzato. Comunque Calaiò si è complicato la vita da solo visto il suo particolare momento psicologico fossi stato in suo padre non gli avrei consigliato di tirare quel rigore: la sua è stata una decisione kamikaze. A Udine ci fu un episodio simile con Iaquinta; era contestato, Spalletti non voleva farglielo tirare, ma lui segnò. Con Calaiò è andata diversamente; ha fatto una scelta di cuore e non di ragione. Reja voleva che lo calciasse Domizzi, ma un po’ tutta la squadra voleva che lo calciasse Calaio’. Comunque, la prossima volta che Calaiò vorrà calciare un rigore gli dirò io che non e’ il caso. Lasciatemi ora elogiare Lavezzi: non so cosa si possa chiedere di più ad un calciatore. Si e’ procurato un rigore netto, netto e ha dimostrato di non essere un cascatore (bravo anche Rizzoli a fischiarlo). Dopo il rigore fallito, Lavezzi ha segnato un grandissimo gol salvando anche l’umore di Calaiò. I nostri problemi sono tecnici, non tattici. In casa soffriamo contro squadre chiuse perché non riusciamo a concretizzare le tante palle gol che produciamo: dobbiamo correggere questo aspetto. Di certo dico che per i valori espressi sinora probabilmente avremmo meritato 18-19 punti in classifica. lo dico oggettivamente e non da persona di parte. Ma è un campionato lungo ed affascinante che sinora ci vede protagonisti. Ed abbiamo ancora molti margini di miglioramento…”.

Edy Reja fa un plauso al suo Napoli per aver recuperato una partita che sembrava gia’ persa contro la Reggina. Ci e’ voluto un gol di Lavezzi a tempo praticamente scaduto per evitare ai partenopei una sconfitta casalinga contro i modesti amaranto. “Il Napoli non esce assolutamente ridimensionato da questa partita. Anzi sono contentissimo per il nostro primo tempo, in cui abbiamo creato buone opportunita’ anche se non siamo riusciti a concretizzare il volume di gioco creato”, commenta Reja a Sky. ”A volte poi gli episodi girano a favore, altre volte contro. Se avessimo concretizzato nel primo tempo, la partita poteva diventare piu’ semplice per noi. Nel secondo tempo non abbiamo fatto molto bene, avevamo speso tanto nelle ultime gare, dal punto di vista fisico e soprattutto mentale. Faccio i complimenti ai ragazzi - conclude il tecnico del Napoli -, che hanno buttato dentro tutto il cuore per rimontare una partita che poteva essere gia’ persa”. Sul rigore sbagliato da Calaio`: `Quando gioca e’ lui il primo rigorista, poi c`e` Domizzi. Chi se la sente, tira. Possono sbagliare, tutti e due`.

Aurelio De Laurentiis trova una sola pecca nel Napoli dopo l’1-1 con la Reggina: ”All’inizio del secondo tempo c’è una mancanza di concentrazione - ha detto il presidente dei partenopei -. Non è la prima volta che succede, è come se ci fosse un microbo. Calaiò? Lui ha dato tanto in passato per il Napoli, quest’anno ha giocato poco e ci teneva a segnare. Ha chiesto di tirare il rigore, non è un problema se lo ha sbagliato”. A salvare il Napoli ci ha pensato Lavezzi: ”Non abbiamo mai avuto dubbi su di lui. E’ un grande talento naturale e come tale è un solista. Ogni tanto si ricorda di essere un goleador e porta a casa il risultato”.

Paolo Cannavaro prova a far luce sull’episodio del rigore: “Calaiò e Domizzi si sono parlati ed Emanuele ha deciso di tirare. Calaiò era il nostro rigorista in C e non vedo perché non dovesse tirarlo. E’ andata male, ma può capitare a chiunque di sbagliare un calcio di rigore… Non possiamo vincere sempre soprattutto contro squadre che si arroccano così tanto indietro. Per fortuna ci ha pensato Lavezzi a mettere le cose un po’ più apposto con un tiro che è passato tra tante gambe. Adesso andiamo a Palermo per giocarci la nostra solita gara a viso aperto, sapendo che la squadra rosanero sarà un ostacolo duro. Se ho parlato con mio fratello Fabio dopo la partita come al solito? Non ancora, ma lui che è tifoso del Napoli vorrà certamente farsi raccontare la partita. Giocare con Fabio il prossimo campionato? Non credo, lui vuole vincere la Champion’s”.

Campagnolo, portiere della Reggina non ci sta: “Il gol del Napoli è irregolare! C’era una vistosa carica su di me, anche Sosa ha ammesso che aveva fatto fallo in occasione del pareggio di Lavezzi. Non è possibile continuare così. Perché l’arbitro ci fischi un fallo ci devono sparare. Per quanto riguarda la Reggina, noi siamo una squadra molto unita, abbiamo cercato di difenderci bene, tutti assieme. Peccato per questo episodio, che è l’ennesimo di quest’anno. Penso che la nostra classifica sia molto bugiarda. Il rigore? Avevo studiato Hamsik, di Domizzi che sono degli ottimi rigoristi: meno male che ha tirato Calaiò”.

Renzo Ulivieri festeggia con un punto il suo ritorno in serie A sulla panchina della Reggina. Gli amaranto erano ospiti in casa del Napoli e hanno seriamente rischiato di battere i partenopei. Avanti fino al 90’ dopo il gol di Vigiani, e’ stato Lavezzi a togliere la gioia dei tre punti agli ospiti. “Nell’economia della gara credo che non ci si possa rammaricare – taglia corto Ulivieri a Sky - Il Napoli ha sbagliato un rigore, e ha costruito abbastanza nel corso della gara. Anche se noi abbiamo avuto le nostre occasioni. E’ un pareggio meritato, pur avendo sofferto abbastanza”. ”Questa Reggina non e’ una squadra da buttar via, lo avevo detto”, ribadisce Ulivieri. C’e’ stato un problema di risultati, non era stata fortunata in passato. A me sembra una buona squadra, per gli obiettivi che abbiamo”.
pianetazzurro