NAPOLI-UDINESE 3-1 - COL CUORE

Vittoria scacciacrisi. Vittoria di Lavezzi, che smentisce sospetti di appannamento. Vittoria del cuore di una squadra che c'è. In avvio il Napoli colpisce due traverse e segna un gol in tre minuti. Al 2', uno sbaglio di Inler permette a Zalayeta di involarsi sulla destra e di tirare: Handanovic devia e la traversa lo salva; sul susseguente angolo, la retroguardia friulana dorme e Contini di testa manda la palla a scheggiare la traversa. Al 3' Lavezzi parte come una furia sulla destra, lancia un traversone rasoterra e Zapata, per anticipare Zalayeta, in scivolata infila Handanovic nell'angolo alla sua sinistra. L'Udinese si ricompone e all'8' pareggia: punizione di D'Agostino da sinistra e gran sinistro al volo di Pepe. Poi l'episodio che fa molto discutere e che condiziona il Napoli. Al 36' su uno dei tanti contropiedi dell'Udinese, Cannavaro è espulso per fallo su Zapata, in realtà c'è anche un intervento scorretto di Grava su Dossena e si sente un fischio prima dell'intervento del capitano azzurro. Nella ripresa il Napoli parte all'attacco. Ma è la squadra di Marino a rendersi pericolosa: dopo un saltavaggio su Quagliarella in aerea napoletana, Pepe al 14' spara un missile (fuori d'un pelo) su errore di Santacroce. Un attimo dopo per una presunta simulazione Pepe si becca il secondo giallo e viene espulso. E' così ristabilita la parità numerica. Al 29' arriva il primo gol di Lavezzi che riceve a 25 metri ed esplode il suo destro all'angolo basso di Handanoivic. Poco dopo, il terzo gol azzurro: palla a Zalayeta, la difesa bianconera pasticcia, Felipe dà indietro, sulla palla si avventa il solito Lavezzi che con un pallonetto insacca.

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