ITALIA-ROMAIA 1-1 . BUFFON SALVA, MA PER L'ITALIA SI METTE MALE

Donadoni le tenta tutte. Fa entrare un Cassano ispiratissimo e indispensabile a questa squadra.Non si passa. Ora ci tocca battere la Francia. E forse non basterà.

Succede che Donadoni si aggrappi a Del Piero, vecchio campione di 34 anni. E Del Piero incappi in una giornata no.
Succede che Toni segni un gol regolarissimo. Che l’arbitro non convaliderà.
Succede che Mutu riprenda un pallone svirgolato da Zambrotta e vada a segnare.
Succede che ancora Mutu tiri un rigore. E che Buffon il grande lo pari.
Succede che un minuto dopo Panucci rimetta in sesto le cose.
Succede che comunque l’Italia non batte la Romania. E che le probabilità che passi il turno siano intorno al 30%.
Succede di tutto in questa partita un po’ sfigata. Tra l’altro è venerdì 13, per chi ci crede.
Certo Donadoni non ha il culo di Lippi. Questo è chiaro.
Ha cambiato cinque elementi. Ha rivoluzionato il gruppo. Ha tentato di dare una scrollata all’ambiente.
Ma sti Rumeni si sono dimostrati tosti davvero. Difficile superarli. Anzi, menomale che sia finita così. Siamo ancora in corsa, dopo tutto. Basta battere i francesi. E forse ce la facciamo. Se i rumeni non battono gli oranges. Ma questo è proprio difficile.
Partita piena di emozioni. Partita giocata fino all’ultimo.
Gli azzurri creano sette, otto palle gol. Ma nessuna di queste entra. Sfiga e altro.
I rumeni sono tutto sommato più pericolosi. E infatti vanno in vantaggio sull’ erroraccio di Zambrotta.
Ma l’Italia è viva. Succede che Donadoni si aggrappi a Del Piero, vecchio campione di 34 anni. E Del Piero incappi in una giornata no.
Succede che Toni segni un gol regolarissimo. Che l’arbitro non convaliderà.
Succede che Mutu riprenda un pallone svirgolato da Zambrotta e vada a segnare.
Succede che ancora Mutu tiri un rigore. E che Buffon il grande lo pari.
Succede che un minuto dopo Panucci rimetta in sesto le cose.
Succede che comunque l’Italia non batte la Romania. E che le probabilità che passi il turno siano intorno al 30%.
Succede di tutto in questa partita un po’ sfigata.
Certo Donadoni non ha il culo di Lippi. Questo è chiaro.
Ha cambiato cinque elementi. Ha rivoluzionato il gruppo. Ha tentato di dare una scrollata all’ambiente.
Ma sti Rumeni si sono dimostrati tosti davvero. Difficile superarli. Anzi, menomale che sia finita così. Siamo ancora in corsa, dopo tutto. Basta battere i francesi. E forse ce la facciamo. Se i rumeni non battono gli oranges. Ma questo è proprio difficile.
Partita piena di emozioni. Partita giocata fino all’ultimo.
Gli azzurri creano sette, otto palle gol. Ma nessuna di queste entra. Sfiga e altro.
I rumeni sono tutto sommato più pericolosi. E infatti vanno in vantaggio sull’ erroraccio di Zambrotta.
Ma l’Italia è viva. Donadoni le tenta tutte. Fa entrare un Cassano ispiratissimo e indispensabile a questa squadra. Fa entrare lo stabiese Quagliarella. Niente. Non si passa.
Ora ci tocca battere la Francia. E forse non basterà.. Fa entrare lo stabiese Quagliarella. Niente. Non si passa.
Ora ci tocca battere la Francia. E forse non basterà.

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