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CHIUSE LE CURVE DEL SAN PAOLO FINO AL 31 OTTOBRE

Esagerata punizione per i tifosi

Dopo le intemperanze accadute in
occasione di Roma-Napoli
è arrivata oggi la dura sanzione del giudice sportivo.
Chiuse le due
curve del San Paolo fino al 31 ottobre e 10.000 euro di multa alla
società. E domani si riunisce l´Osservatorio che
dovrà prendere una
decisione sulla vendita dei biglietti di  Napoli-Fiorentina,
per il momento sospesa.

Questo il testo integrale del comunicato del giudice sportivo:

Il
Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, osserva: il rapporto
del Quarto Ufficiale di gara e la dettagliata relazione dei
collaboratori della Procura federale documentano che:

- all’inizio
del secondo tempo, preceduto dallo scoppio di forte
intensità di
petardi nella zona antistante, faceva ingresso nello stadio un folto
gruppo di sostenitori della Soc. Napoli che, a stento, venivano
“accompagnati” dalle Forze dell’Ordine
nel settore loro riservato;

-
da tale settore i tifosi napoletani, o sedicenti tali, procedevano ad
un intenso lancio di oggetti vari (bottigliette, monete e
così via), di
bengala accesi e di petardi contro gli addetti alla sicurezza della
società ospitante e nel settore occupato dalla tifoseria
avversaria,
scagliandosi contro le vetrate divisorie, una delle quali veniva
danneggiata, e costringendo in tal modo parte del pubblico ad
allontanarsi dalla zona “a rischio”;

- tale intollerabile comportamento persisteva fino al termine della
gara, con conseguenze lesive così sintetizzabili:

sette
agenti di polizia e tre carabinieri contusi nel corso
dell’iniziale
“accompagnamento” ; due carabinieri e due stewards
lievemente feriti
dallo scoppio di petardi;

alcuni tifosi della href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=roma&a=2177&e=16&y=7&j=6CF59359B06674FA8110FF74A55B8C87http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D11833%26idA%3D89594%26query%3Droma%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D8266023100332423it94d2266ec46b6620c4d8702e2682c70c%2526query%253Droma%2526country%253Dit%2526category%253D100332423%2526merchant%253D8266023%2526operator%253Dand&r=&x=1220878437906&z=tt.lh.3025A041B297C071EA5D4E653AA579BA&i=336"
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ricorsi alle cure del Pronto Soccorso per lesioni cagionate dal lancio
di petardi nel settore loro riservato.

Di
questi atti di violenza commessi all’interno dello stadio
Olimpico
(giova sottolineare, nonostante l’ovvietà
dell’assunto, che esula dai
limiti funzionali di questo Giudice ogni valutazione in merito a fatti
altrove verificatisi) la Soc. Napoli è chiamata a rispondere
a titolo
di responsabilità oggettiva (artt. 4, n. 3 e 14 n. 1 CGS).
La
consequenziale sanzione, per la sua funzione retributiva e per la sua
finalità di prevenzione, deve essere commisurata alla
particolare
gravità dei fatti addebitati (sul cagionato pericolo per
l’incolumità
pubblica ogni approfondimento appare superfluo), alla specifica
recidività ex art. 21 CGS (cfr. CU n. 61 del 27.9.2007) e,
per
converso, alla concreta e apprezzabile attività di
collaborazione con
le Forze dell’Ordine svolta dalla dirigenza societaria (art.
13 n. 1
lettere b-e CGS). L’evidente attribuibilità, in
via esclusiva, delle
violenze commesse a ben noti gruppuscoli di facinorosi, annidati nel
mondo del “tifo organizzato”, induce a ritenere
equa l’inibizione agli
spettatori, ex art. 18 n. 1 lett. e) CGS, nei termini in seguito
precisati, soltanto di quei settori dello stadio partenopeo ove
abitualmente si collocano questi protagonisti di intollerabili azioni
delinquenziali, che nulla hanno a che vedere né con la
passione
sportiva né con la civile convivenza.

P.Q.M.

delibera
di infliggere alla Soc. Napoli la sanzione dell’ammenda di
€ 10.000,00
e sancisce l’obbligo, fino al 31 ottobre 2008, di disputare
tutte le
gare con i settori denominati “Curva A” e
“Curva B” inibiti agli
spettatori.