30a giornata Oscar della Settimana Sergio Pellissier

Ma il vero eroe della settimana è il diciasettenne Federico Macheda

Si chiama Federico Macheda ha 17 anni. Con un suo magnifico gol niente di meno che all’Old Trafford regala la vittoria agli United. Roba da pazzi. E’ lui l’eroe di questa settimana. Ma come non premiare Sergio Pellissier, che fa tre gol alla Juve a Torino?

Chi è Federico Macheda, 17 anni da Roma? Se lo saranno chiesti in molti, probabilmente tutti, quando al 60esimo di Manchester United - Aston Villa Sir Alex Ferguson l’ha fatto entrare al posto di Nani.
Non era una partita qualunque e non era un momento qualunque, non si trattava di una delle amichevoli estive o delle partite di fine stagione con niente in palio dove vengono fatti esordire i giovani più
promettenti in Italia, ma di una gara che lo United doveva vincere assolutamente per riprendersi la testa della Premier.

Non bastasse questo c’è da aggiungere che il Manchester in quel
momento era sotto di un gol e cominciava a temere di perder punti in casa dopo quelli persi una settimana fa contro il Fulham. Differenza di mentalità, fra il nostro paese con il suo calcio in declino, e la Premier.
Ferguson è privo dello squalificato Rooney, punta alla vittoria e ha bisogno di un’altra punta, così decide di far giocare mezzora ad un ragazzino della primavera.
La bravura, e quel pizzico di fortuna che inevitabilmente serve in questi casi, consente a
Macheda di segnare un gol strepitoso al 91esimo, il gol che vale i tre punti.

Federico, nato e cresciuto a Roma, due anni fa era un promettente attaccante della Lazio, categoria Allievi.
Arriva una chiamata dall’Inghilterra, Sir Alex Ferguson lo vuole a Manchester nella primavera dello United.
La Lazio prova a trattenerlo, ma gli inglesi hanno un’arma in più: possono far firmare un contratto da professionista prima del sedicesimo anno di età.
mac

Pasquale Macheda, il padre di Federico, non naviga nell’oro e gli 80mila euro di ingaggio
per il figlio, compreso il trasferimento a Manchester per la famiglia ed un lavoro garantito per lui, rappresentano una proposta impossibile da rifiutare.


Oscar

della settimana

CLASSIFICA DELLE SEGNALAZIONI
FABRIZIO MICCOLI PALERMO
FRANCESCO VALIANI BOLOGNA
GIANVITO PLASMATI CATANIA
ALBERTO GILARDINO FIORENTINA
MAURO ZARATE LAZIO
DAVIDE BALLARDINI PALERMO
ZLATAN IBRAHIMOVIC INTER
ANTONIO DI NATALE UDINESE
GERMAN DENIS NAPOLI
ALESSANDRO DEL PIERO JUVENTUS
HOUSSINE KHARJA SIENA
ANTONIO CASSANO SAMPDORIA
DIEGO MILITO GENOA
MIRKO VICINIC ROMA
RUBEN OLIVERA GENOA
JOSE’ IGNACIO CASTILLO LECCE
SERGIO FLOCCARI ATALANTA
KAKA MILAN
ROBERT ACQUAFRESCA CAGLIARI
DAVID BECKHAM MILAN
DAVIDE DI GENNARO REGGINA
ADRIAN MUTU FIORENTINA
DAVID TREZEZEGUET JUVE
GIUSEPPE MASCARA CATANIA
PIPPO INZAGHI MILAN
SERGIO PELLISSIER CHIEVO


30 GIORNATA SERGIO PELLISSIER
(CHIEVO)
Segnare 3 reti alla Juventus e a Buffon, il miglior portiere al mondo,
non è cosa che capita tutti i giorni. Così almeno avrà pensato Sergio
Pellissier, già incredulo per la doppietta del primo tempo, quindi
incontenibile quando al minuto 91 ha messo dentro il gol del 3-3 che
rimarca l’ottimo stato di forma del Chievo e spegne i sogni scudetto
dei bianconeri. Per l’attaccante valdostano, miglior marcatore nella
storia dei clivensi, si tratta della prima tripletta in Serie A.
29 GIORNATA ZLATAN IBRAHIMOVIC E’ deluso dalla
stagione dell’Inter. Voleva andare avanti in Europa. Ma se a 28 anni
non ha ancora trovato la grande serata internazionale, la colpa
è anche sua. Premio perchè in campionato è spesso
determinantissimo.
28 GIORNATA GIUSEPPE MASCARA

CATANIA

Paganini si ripete. Alla faccia di chi diceva che quello di due settimane fa era un gol casuale.
27 GIORNATA PIPPO INZAGHI La classe non

è acqua. E’ l’uomo della Provvidenza di questo acciaccatissimo

Milan. E salverà la panchina ad Ancelotti ripagandolo della

fiducia con una tripletta al bacio

26 GIORNATA GIUSEPPE MASCARA

CATANIA

Segna un gol che

farà il giro del mondo. Da quella posizione lì 

avranno segnato in dieci da quando esiste il calcio. Ed è in

buona compagnia. Diego, of course fece una cosa simile contro il Verona

nell’85

25 GIORNATA DAVID TREZEGUET

JUVENTUS

E’ tornato. Merita un incoraggiamento.
24 GIORNATA ADRIAN MUTU

FIORENTINA

Una tripletta va sempre premiata
23

GIORNATA

DAVIDE DI GENNARO

REGGINA

Questo è un

campione ragazzi. E’ al suo primo gol in A. E lo ha segnato contro la

sua squadra di origine. Ne sentiremo parlare

22

GIORNATA

DAVID BECKHAM

MILAN

E sissignori. Ci

avevano detto che era un ex giocatore. Invece questo è un

calciatore vero. E un campione. Sta diventando un leader del Milan e

difficilmente andrà via a marzo. Inoltre quando calcia di destro

l’impatto col pallone è puro.

21 GIORNATA ROBERT ACQUAFRESCA

CAGLIARI

Voglio ancora premiare un giovane attaccante che potrà essere utile a Lippi. Il Cagliari sta facendo un campionato super
20 GIORNATA KAKA

MILAN

Risponde da campione alle voci di mercato che lo vogliono al Manchester City
19 GIORNATA SERGIO FLOCCARI

ATALANTA

Imponente vittoria
dell’Atalanta contro l’Inter. E lui è un centravanti
coi fiocchi. Lippi non può ignorarlo.
18 GIORNATA JOSE’ IGNACIO CASTILLO

LECCE

Il gol era in fuorigioco. Ma la vittoria del Lecce a Firenze è un gran risultato che premia il lavoro di Beretta
17 GIORNATA RUBEN OLIVERA

GENOA

Un gran gol che

regala una importante vittoria in trasferta al Genoa, promuovendo la

squadra dell’ottimo Gasperini ai vertici. Segnalazione che in effetti

premia il lavoro di quest’ottimo allenatore

16 GIORNATA MIRKO VUCINIC

ROMA

Certo i due gol di

Ibra. Certo i due gol di Amauri. E perchè no? la tripletta di Di

Vaio. Tutti exploits che avrebbero meritato. Ma io segnalo lui. Che

segna il gol della vittoria ormai insperata. Si toglie la maglia e ne

ha un’altra sotto (quindi a norma non sarebbe da giallo) e poi si

toglie i calzoncini e resta in slip. Questo è un genio.

15 GIORNATA DIEGO MILITO

GENOA

Regala il Dery della Lanterna al Genoa. Ormai segna quasi

tutte le domeniche. Può essere giustamente inserito fra i cinque

attaccanti più forti del Pianeta. E poi si chiama Diego…

14 GIORNATA FABRIZIO MICCOLI

PALERMO

Gioca una partita memorabile. Come tutto il Palermo del

resto. E’ un continuo pericolo per la porta rossonera. Agisce su tutto

il fronte dell’attacco con una energia e una fantasia straordinarie. Un

grande piccolo campione.

13 GIORNATA ANTONIO CASSANO

SAMPDORIA

E’ stato il protagonista della settimana per il

chiacchieratissimo libro appena uscito, in cui racconta la sua vita

intima con eccessi di particolari. Ne esce fuori il disegno di un

giovanotto sbruffone e maschilista che non giova alla sua immagine

tutto sommato simpatica e scanzonata. In campo è il genio che

sappiamo. Segna due gran gol difficilissimi per intuito e precisione.

12 GIORNATA ZLATAN IBRAHIMOVIC

INTER

Due gol da Pallone d’Oro.

Mourinho lo adora e lo fa giocare come vuole lui. Senza schemi, libero

di svariare per tutto il fronte dell’attacco. Devastante per potenza e

tecnica. La vera anima della squadra.

11 GIORNATA ALESSANDRO

DEL PIERO

JUVENTUS

Impossibile non premiare lui.

Compie 34 anni ed è alla terza rete in cinque giorni. Campioni

come lui ne nascono uno ogni dieci anni. E’ il simbolo della Juve. Un

esempio di serietà e compostezza, di applicazione al lavoro e di

equilibrio. Un giorno sarà il Presidente della Vecchia Signora.

10 GIORNATA Houssine Kharja

SIENA

Interrompe la serie positiva

dei viola che durava da cinque giornate. Ma è dall’inizio del

campionato che è ai vertici di rendimento. Stabilmente fra i tre

quattro centrocampisti migliori del campionato.

9 GIORNATA GERMAN DENIS

NAPOLI

Segna tre gol, che non

è cosa di tutti i giorni. Fa volare il Napoli e fa sognare i

tifosi, che da oggi non lo discuteranno più. 

8 GIORNATA ANTONIO

DI NATALE

Punta di diamante di una

squadra che gioca a memoria ed è una delle grandi sorprese del

campionato. Ha un piede sopraffino e un gusto della bella giocata

davvero speciale. Segna due gol alla Roma e ne scopre tutti i disagi.

7 GIORNATA ZLATAN IBRAHIMOVIC

INTER

Segna due gol decisivi per

stendere la Roma e pilotare l’Inter verso una fuga che si annuncia

definitiva. E intanto si candida con autorevolezza per il Pallone d’Oro.

6 GIORNATA DAVIDE BALLARDINI

PALERMO

Vincere a Torino contro la Juve

non è cosa da poco. Ha preso il Palermo in corsa. Non ha potuto

fare la preparazione che voleva, nè la squadra che voleva. Ma

sta lavorando benissimo e sta dimostrando di essere uno dei mister

più preparati dell’ultima generazione.

5 GIORNATA MAURO ZARATE

LAZIO

E’ venuto in Italia

nell’anonimato. Ha avuto la fortuna di sostituire Rocchi acciaccato.

Non ha perso l’occasione. Dimostrando capacità straordinarie. Ha

segnato già sei gol. E sarà difficile togliergli il

posto. Ha vent’anni. Il futuro è suo.

4 GIORNATA GIANVITO

PLASMATI

CATANIA

Dite quello che volete,

che è esagerato dargli un secondo Oscar dopo due settimane dal

primo. Ma i suoi gol sono molto significativi. Due gol. Uno a San Siro

contro l’Inter, e l’altro all’Olimpico contro la Juve. Insomma, ma che

si deve fare di più?

3 GIORNATA ALBERTO GILARDINO

FIORENTINA

Onore a un campione

ritrovato. L’aria di San Siro proprio non faceva per lui. Ha

cercatoasilo presso il suo vecchio maestro. Il quale lo accolto con

amore e stima. Ecco i risultati. Gol a grappoli.

2 GIORNATA GIANVITO

PLASMATI

CATANIA

Ma sì, premiamo ancora

una volta giocatori che fino a qualche mese fa calcavano i campetti di

provincia. Questo ragazzo di Matera ha fatto un gol memorabile a San

Siro. Se lo merita.

 1 GIORNATA FRANCESCO VALIANI

BOLOGNA

Altro che Ronaldinho. Questo

ragazzo di 28 anni di Pistoia all’esordio in serie A segna un gol

storico a San Siro regalando alla sua squadra il Bologna una inattesa

vittoria nientemeno che contro il grande Milan. A parte la

soddisfazione personale che ha dato a me, credo che il riconoscimento

sia meritato. Il primo Oscar dell’anno è suo.


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