
Esordio magico per Fabio Quagliarella strepitoso campione di questo Napoli amletico come il suo allenatore. Il ragazzo di Castellammare sfodera una serata extra e meriterebbe il gol extra con quella pazzesca giocata da centrocampo. Ma la palla non entra. Peccato.
Il primo tempo è tutto azzurro. La squadra gioca proprio bene, Palla a terra come raramente si era visto. Difesa compatta con il solito pippa-Cannavaro. Attacco con Lavezzi in ombra. Ripresa metaforfosi. Calo atletico pauroso. Pippa-Cannavaro si esalta in pippe. Cigarini non è più lucido. Il Livorno fa paura.
E meno male che c’è Quaglia che mette a posto il risultato. Ma questa squadra va rivista. Non si può puntare il campionato sui colpi di genio dei singoli.
Napoli-Livorno 3-1 (2-0)
NAPOLI (3-5-2) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini (dal 31’ s.t. Bogliacino), Hamsik, Datolo (dall’11’ s. t. Zuniga); Quagliarella (dal 43’ s.t. Hoffer), Lavezzi. ALLENATORE Donadoni.
LIVORNO (4-4-2) De Lucia; Raimondi, Diniz, Perticone, Pieri; Pulzetti, Filippini (dal 42’ s.t. Cellerino), Candreva, Bergvold (dal 1’ s.t. Moro); Lucarelli, Tavano (dal 30’ s.t. Danilevicius). ALLENATORE Russo-Ruotolo.
ARBITRO De Marco di Chiavari.
MARCATORI: Quagliarella (N) al 10’, Hamsik (N) al 36’ p.t., Lucarelli (L) al 3’, Quagliarella al 38’ s.t.
ESPULSO Pieri (L) al 46’ s.t. per doppia ammonizione da gioco scorretto.
AMMONITI (N), Lucarelli (L) per gioco scorretto: Quagliarella (N) per c.n.r.
NOTE Spettatori 35 mila circa. Angoli 5-4. Fuorigioco 4-2. Tiri in porta 5+1 traversa–4+1 traversa. Tiri fuori 5-6. Recuperi: p.t. 2´; s.t. 6´.

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