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  • PARMA-NAPOLI 1-2 VITTORIA PER LA SALVEZZA

    Azzurri matematicamente salvi. Partita nervosissima,dovuta alle folli invenzioni dell'arbitro Ayroldi. Il Napoli inizia bene anzi male con un gol divorato da Hamsik, un salvataggio di Savini su Lucarelli, un diagonale preciso di Bogliacino parato al 10’ e una contro-risposta con un sinistro dal limite di Mariga che trova prontissimo Iezzo all’11’. Al 17’, poi, il Napoli si fa pericolosissimo con Lavezzi pescato da Hamsik davanti a Bucci. Purtroppo il Pocho non ci arriva di un soffio.al 22’, l'arbitro Ayroldi fischia un penalty inesistente per il Parma. Il fallo sarebbe stato commesso da Santacroce su Lucarelli.Il penalty viene realizzato da Budan che spiazza Iezzo calciando centrale. Da questo momento Ayroldi inizia a fare quello che fa di solito: tentare di recuperare fischiando tutto in favore del Napoli…In pieno recupero Ayroldi inventa un altro rigore, stavolta in favore degli azzurri, e commina un rosso ai danni di Mariga, reo del fallo fantasma.A realizzare ci pensa Domizzi, con un tiro dal basso verso l’alto. Equilibrio ristabilito. Ripresa. Al 27’ il Napoli passa in vantaggio con Bogliacino, che insacca di collo sinistro su un cross di Hamsik sul primo palo.Al 35’ Gasbarroni fa una follia, un’entrata bruttissima su Garics che lo porta all’espulsione propria e a quella di un Reja infuriato.Segna Lucarelli al 42’, mal controllato da Grava, su papera di Iezzo, ma il tutto è annullato per offside al limite. Fine partita incandescente e tesissimo, ma il Napoli vince ed è matematicamente salvo.

  • NAPOLI- SIENA 0-0 VUALLARA ALLA PIZZAJUOLA

    Zero a zero e grande occasione persa dagli uomini di Reja, incapaci di andare in gol e superare un Siena che Ha cercato questo punto per l'intera durata della gara. Resta il rammarico per l'occasione persa, visto anche il ko interno del Genoa contro l'Empoli. Un successo azzurro sarebbe valso l'ottavo posto. Ora la rincorsa del Napoli è il duello a distanza con i rossoblu di Gasperini per l'Intertoto. Ma oggi questo punto sa di occasione persa per un Napoli apparso con poche idee offensive oltre alle iniziative di Lavezzi. Peccato.

  • NAPOLI_ATALANTA 2-0 VENDETTA E' FATTA

    Il Napoli riscatta il risultato dell’andata e dimentica subito Catania.Meritatamente, soprattutto alla luce di quanto costruito nel secondo tempo. Ottima prova di Gargano e anche di Pazienza. Recupera rispetto alle ultime prestazioni anche Cannavaro, così come in buona forma è apparso Iezzo al rientro. Lavezzi, grande come sempre. Insomma, una prestazione molto buona. Si è ancora di più consolidata l’acquisizione di un posto nella parte sinistra della classifica. La zona Europa è ancora lontana ma, finchè la matematica lo consente, gli azzurri hanno l’obbligo di continuare a giocarsela e sperare in una clamorosa debacle degli altri contendenti. Non si può mai dire.

  • NAPOLI_ATALANTA 2-0 VENDETTA E' FATTA

    Il Napoli riscatta il risultato dell’andata e dimentica subito Catania.Meritatamente, soprattutto alla luce di quanto costruito nel secondo tempo. Ottima prova di Gargano e anche di Pazienza. Recupera rispetto alle ultime prestazioni anche Cannavaro, così come in buona forma è apparso Iezzo al rientro. Lavezzi, grande come sempre. Insomma, una prestazione molto buona. Si è ancora di più consolidata l’acquisizione di un posto nella parte sinistra della classifica. La zona Europa è ancora lontana ma, finchè la matematica lo consente, gli azzurri hanno l’obbligo di continuare a giocarsela e sperare in una clamorosa debacle degli altri contendenti. Non si può mai dire.

  • CATANIA-NAPOLI 3-0 - NOI TRE PALI, LORO TRE GOL

    Gol subito a freddo, tre pali tante occasioni sprecate, ma il Napoli gioca decisamente male questa partita. L’unico ad essere sceso effettivamente in campo è stato il solito impagabile, instancabile e impareggiabile Lavezzi.

  • NAPOLI-PALERMO 1-0 IL CIUFFO DI HAMSIK ACCIUFFA LA VITTORIA

    Reja sceglie Grava a destra (invece di Garics) e Calaiò prima punta, accanto a Lavezzi. Assenti Mannini e Santacroce, alle prese con un problema muscolare. Blasi al posto dello squalificato Gargano con Pazienza spostato a centro-sinistra. Confermata la tradizione positiva delle gare casalinghe in notturna. Ma nla partita è molto sofferta. Azzeccati i cambi di Reja, soprattutto l’ingresso di Sosa appare decisivo nel finale. E la scelta di lasciare in campo un Hamsik, apparso spompato nella prima frazione di gioco. Decisamente migliore la prova di Pazienza nel secondo tempo, con la difesa a quattro che ha ben retto un Palermo in evidente calo. Peccato per la solita ammonizione di un Blasi non al massimo della condizione.

  • REGGINA-NAPOLI 1-1

    Gli azzurri vicini al classico colpaccio. Ingiusto, se vogliamo essere sinceri. Perchè la Reggina ci ha messo il cuore. Reja forse nel finale ha fatto l'errore di richiamare in panchina Lavezzi e Hamsik. Una gestione della gara più aperta avrebbe potuto portare migliori frutti.

  • NAPOLI-FIORENTINA 2-0 ESPLOSIONE POCHO

    Immediato riscatto degli azzurri dopo la beffa di Torino. Il Napoli si conferma squadra "notturna" e batte una Fiorentina stanca per i troppi impegni recenti. Re di una notte il piccolo grande Ezechiele.

  • JUVENTUS-NAPOLI 1-0 CHE RABBIA

    Gli azzurri buttano via un punto e lasciano i tifosi con l´amaro in bocca, avendo teso solo a difendersi per metà partita (tendenza confermata in particolare dalla mossa di fare uscire Hamsik e Calaiò) contro una Juve non apparsa superiore. Il Napoli è a +8 dalla zona calda, ma fa rabbia vedere avviarsi verso l´Uefa compagini non tanto diverse da quella azzurra.

  • NAPOLI-ROMA 0-2 SERVISSE A ROMPERE LO STRAPOTERE DEL NORD

    Se la sconfitta servisse a dare lo scudetto alla Roma e scardinare lo strapotere delle squadre dell'asse Milano-Torino, si potrebbe anche accettare. Incontro deciso dal vantaggio immediato della Roma. I giallorossi hanno avuto così la serenità di gestire la reazione degli azzurri, mai realmente pericolosi. Stessa storia per il raddoppio. Arrivato subito, su rigore, a inizio di secondo tempo e alla Roma non è rimasto da fare altro che controllare un Napoli più incisivo del primo tempo. Si poteva fare di più e di meglio, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento mentale, ma gli azzurri hanno affrontato una grande Roma e sono comunque salutati dall’applauso del San Paolo.