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La rinascita delle radio libere. Ma sul web

La rete sta diventando, sempre di più, la forma di espressione e comunicazione più democratica del pianeta. Salvo modifiche sulla sua divulgazione, permetterà, a tutti, di far viaggiare il libero pensiero. Naturalmente, (tutti noi comunicatori via web), si spera che il buon senso prevalga sempre e che sia un modo per poter diffondere la cultura della pace e dell’amicizia. Fra tutti gli internetauti e non solo.

La premessa vuole essere una introduzione per una, utilissima e di sicuro successo, novità che, nel giro tre mesi, ha visto, in tutto il mondo, migliaia di promotori. E’ la radio via web. L’erede delle radio libere che prese forma negli anni ‘70 e che soprattutto in Italia furono abbondantemente osteggiate. Il sottoscritto negli anni ‘80 faceva parte di una di queste radio vivendo in prima persona l’evoluzione dei fatti.

Il podcasting è anche una evoluzione del blog. Il diario personale fatto di notizie e recensioni che tutti coloro che amano scrivere, farsi conoscere o comunicare possiedono. Si spera però che questo non scompaia ma che abbia vita florida parallela alla web radio.

Chiunque può aprirne una, infatti è stata definita la radio fai da te poichè per esistere e per essere immessa in rete viene utilizzata tecnologia già esistente. In questo modo, aiutai dalla facilità delle operazioni necessarie, chiunque voglia provarci può creare un suo palinsesto e perchè no, beati i primi, riuscire ad avere una radio di successo. D’altronde non è difficile ottenere un seguito. Un’altra cosa bella di internet è la continua mobilità dei suoi viaggiatori e soprattutto la loro curiosità, la loro sete di conoscenza e di scambi di ogni genere.

Il termine podcasting è stato coniato, tra settembre e ottobre, sul blog di Doc Searls il quale, dopo averlo diffuso in un suo articolo, ha notato che le web radio, nel giro di un paio di mesi, da 8 erano diventate oltre 70.000.

Adesso c’è l’imbarazzo della scelta. I podcasting si stanno specializzando, ognuno seguendo un proprio filone o argomento da proporre. Chi parla di musica, chi parla di cinema o di calcio. Si sa ai temi della rete non c’è limite.

Anche in Italia è nato il primo podcasting, si chiama Qix.it. Per il momento si dedica alle interviste. Ogni trasmissione è dedicata ad un blogger.

Gli ascolti dei nostri podcast si sono decuplicati in questi ultimi giorni, grazie all’interesse dei media istituzionali italiani (finalmente!) per questa nuova forma di distribuzione dei contenuti. Questo dicono, dal loro sito, i redattori Qix.it

Per effettuare l’iscrizione ad un podcasting basta installare un client gratuito, uno di questi è iPodder.