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Aiuti umanitari: Come fare.

Il piccolo contributo di Natural street e dei suoi lettori a favore delle popolazioni colpite dal maremoto

I turisti che sono tornati salvi dal disastro naturale, in Asia, davanti alle telecamere hanno sottolineato una cosa importantissima. Ritengo debba essetre il motto degli aiuti che noi tutti, abitanti della terra, dobbiamo sostenere. La immensa solidarietà, degli stessi abitanti del posto colpiti dalla tragedia, nei confronti dei turisti. Alcuni intervistati hanno detto così:

Nonostante siano stati colpiti dalla tragedia non si sono sottratti a dare una mano a noi turisti. Questa è la dimostrazione di un grande senso di civiltà e umanità che noi occidentali non conosciamo. Non abbiamo sufficiente spazio per raccontare i vari episodi ma sono tanti e sicuramente se ne parlerà ancora.

Questo intervento vuole essere un piccolo contributo, di Natural Street, per aiutare le popolazioni colpite dal maremoto. Non occorrono parole ma interventi immediati. Gli amici di Natural street potranno trovare qui sotto alcuni dei modi possibili. Il testo, d’ora in poi, sarà una selezione copiata dai siti delle associazioni umanitarie interessate. Cliccando, invece, sulla foto, sopra a fianco al titolo, sarete indirizzati sul sito di Medici Senza Frontiere dove troverete il numero verde o un coupon da compilare per un aiuto economico online.

Medici Senza Frontiere Num. verde 800 99 66 55

Aumentano di ora in ora le vittime del maremoto che ha interessato un’area vastissima dell’Asia. La rete internazionale della Caritas si sta coordinando per l’invio degli aiuti. La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto una raccolta nazionale affidata alla Caritas Italiana.

Per ulteriori informazioni  
Ufficio Asia e Oceania - Area Internazionale Caritas Italiana, tel. 06 54192254-54192278, asiaoceania.ai@caritasitaliana.it

Come contribuire:  
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: “Asia” o “Oceania”) può versare il proprio contributo tramite:

conto corrente postale n.347013
Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzaté, 2 Padova
Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 Bic: CCRTIT2T84A
Banca Intesa, Agenzia Rm P.le Gregorio VII
Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 Bic: BCITITMM700
Cartasì e Diners, telefonando al n.06 541921, orario d’ufficio
Germania 1.000.000 di dollari, Svizzera 660.000, Repubblica Ceca 328.000, Inghilterra 76.900, Olanda 2.000.000, Irlanda 1.000.000, Grecia 300.000, Lussemburgo 200.000, UE 30.000.000, Stati Uniti 15.400.000, CEI 3.000.000, Croce Rossa/mezza Luna Rossa 5.000.000. Questi alcuni degli aiuti internazionali già stanziati. ( Panorama).

Vero che dopo l’accusa dell’Onu, che ha definito «gretto» il governo di Bush, gli Stati Uniti, seguiti a ruota da altri Paesi, hanno rimesso mano alla cifra da stanziare (a proposito di reazioni tempestive, appunto). Ma ancora non è sufficiente per parlare di reale solidarietà.

Italia. Il ministro degli Esteri Fini ha confermato 3 milioni di euro. Spagna. È il maggior contributo singolo: promessi 68 milioni di dollari. Gran Bretagna. 15 milioni di sterline (21,3 milioni di euro), ma solo dopo le parole dell’Onu. Finora il Regno Unito aveva sbloccato un milione di sterline (1,42 milioni di euro). Germania. 20 milioni di euro. Lo ha annunciato il cancelliere Schröder che ha sollecitato i tedeschi a contribuire con donazioni. Un pool di 15 esperti del Thf, l’organizzazione federale della protezione civile, sono stati inviati a Phuket in Thailandia, altri 12 nello Sri Lanka.La Francia partecipa con 20 milioni di euro. La Svezia con 2,7 milioni. I Paesi Bassi con 2 milioni. La Danimarca con 1,3. L’Irlanda con 1 milione. La Svizzera con 660mila euro. La Norvegia con 6 milioni. La Repubblica ceca con 328mila euro. La Grecia con 300mila euro. La Finlandia con 300mila euro. La Polonia con 250mila euro. L’Ungheria con 245mila euro. La Romania con 30mila euro. La Russia ha annunciato l’invio di 25 tonnellate di aiuti umanitari in Sri Lanka.
Australia. 27 milioni di dollari (20 milioni di euro). Giappone. 22 milioni di euro in aiuti diretti, altri 7 milioni per sostenere le attività delle Ong.
Arabia Saudita. 7,4 milioni di euro. Qatar. 7,4 milioni di euro. Kuwait. 1,4 milioni di
euro. Iran. 627mila dollari (464mila euro). Cambogia. 30mila euro.Cina. 2,6 milioni di dollari. b]Argentina. Promesse 2,5 milioni di pasticche per rendere l’acqua potabile. ( L’Unita’ )

Una delle aree più duramente colpite è il Tamil Nadu, stato dell’India meridionale dove il Cesvi lavora con progetti di sviluppo e microcredito.








AIUTACI SUBITO!








È aperta la raccolta di fondi per l’emergenza in Tamil Nadu. Tutti possono contribuire:
• con carta di credito online alla pagina www.cesvi.org/donazionionline
• con carta di credito al numero verde 800.036 036
• con un versamento sul c/c postale n° 324244 intestato a Cesvi, causale “Emergenza
maremoto in Tamil Nadu”
• con un versamento sul c/c bancario n° 1.000 ABI 5428 CAB 11101 CIN T - BPU Banca Popolare
di Bergamo.
Numerosi sono i modi per poter contribuire ad aiutare le popolazioni colpite nel sud este asiatico dal terribile maremoto. Dagli sms alla carta di credito e attraverso numerose associazioni.

Si può donare almeno 1 euro è mandare un sms al numero 48580 con qualunque operatore telefonico.
Per chi avesse carta di credito ( mastecard o visa ) si può chiamare il numero verde 800-667788.

Chiamando il numero 163 100, da un telefono sisso,  istituito da Telecom Italia si doneranno 2 euro a chiamata.

Il consiglio degli stranieri del consiglio comunale di Firenze ha deciso di raccogliere fondi presso la sede del “Centro Buddista Samadhi Vihara” in via Carlo del Prete, 10″. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al “Centro Ajith kariyawasam”, al numero 3381244785, al consiglio degli stranieri, allo 055- 2768608 o con una e-mail consiglio.stranieri@comune.fi.it.
 
Save the Children provvederà alla fornitura di ripari, tende e generi di prima necessità per i bambini e le famiglie colpite dall’immane disastro. Le donazioni per la raccolta fondi possono essere inviate a: Save the Children Italia onlus ‘Emergenza terremoto Sud-Est Asia’, Banca Etica Abi 05018 Cab 03200, conto corrente numero 114442.
 
La Confederazione nazionale delle misericordie d’Italia, la più antica associazione di volontariato:
I contributi possono essere versati su: Conto Corrente Postale n. 565549. Conto Corrente Bancario n. 50000.36 presso Monte dei Paschi di Siena, Agenzia 6-Firenze ABI 01030 CAB 02806 Entrambi intestati a Confederazione Nazionale Misericordie - Causale: Emergenza Sud Est Asia .
 

Quanti vogliono affidare al Santo Padre il loro gesto d’amore per gli sventurati fratelli asiatici possono farlo tramite versamento su conto corrente postale n. 603035 intestato a Pontificio consiglio Cor Unum, 00120 Città del Vaticano, indicando la motivazione emergenza Asia.

La Croce Rossa Italiana rispondendo all’appello della Federazione si è prontamente mobilitata lanciando una campagna raccolta fondi che permetterà di acquistare i beni di soccorso necessari.

Per chi volesse contribuire i riferimenti sono i seguenti:
Conto Corrente Postale n. 300004

intestato a Croce Rossa Italiana
Via Toscana, 12
00187 Roma

Pro Emergenza Asia

———————-

Conto Corrente Bancario n. 218020

Intestato a Croce Rossa Italiana
Via Toscana, 12  00187 Roma

Banca Nazionale del Lavoro
Tesoreria Roma Centro

ABI: 01005
CAB: 03382


Pro Emergenza Asia