Questo sito contribuisce alla audience di

Gli Elf, vendicatori della natura.

Sempre di più i sostenitori di Earth Liberation Front, perseguitati, senza successo, dall'FBI.

Sembrano degli elfi dispettosi, invisibili, che si muovono con agilità e abilità dando filo da torcere agli investigatori e soprattutto ai grossi gruppi economici e non solo. Si fanno chiamare ELF che sta per Earth Liberation Front. E’ una organizzazione internazionale che sfugge a ogni definizione, anche perchè a parte il nome Elf, con il quale firmano ogni azione, loro non si sono mai, effettivamente, definiti, nemmeno fisicamente. Restano soltanto le supposte spiegazioni dei media, degli ammiratori o critici e della FBI.  Quest’ultima brancola nel buio e ammette a malincuore le difficoltà nel rintracciare gli ideatori di questa organizzazione.

Gli estremisti di “Earth Liberation Front” ormai si muovono in gruppi perfettamente sincronizzati e incendiano o deturpano con scritte (sempre le stesse: “ELF” “Fat, lazy, Americans” e “I love pollution”) i grandi Sport Utility. La lista dei loro colpi ormai è lunghissima, e i danni pesantissimi. Scrive Vincenzo Borgomeo sulla Repubblica.

Ma con chi ce l’hanno questi invisibili vendicatori della natura? Ecoterrorismo lo chiamano gli investigatori. E terroristica, infatti, è l’azione con la quale i militanti dell’Elf hanno incendiato nella notte tra il 29 e il 30 dicembre tre case quasi complete in costruzione a Mount Sinai, una località di Long Island, la nota isola che si estende a nord di New York, luogo di elezione dell’aristocrazia della città americana, ma anche terra di notevole valore naturalistico e habitat di numerose specie selvaggie, soprattutto uccelli migratori. Racconta Domenico Basa su magazine Enel.

Praticamente gli appartenenti all’Elf hanno come obiettivo tutti gli enti, gruppi industriali, privati che con le loro attività mettono a repentaglio l’esistenza della natura. Patrimoni universale e irrinunciabile. I metodi sono diversi. Dal semplice sabotaggio alla distruzione o incendio di oggetti, strutture, edifici e tutto quello che è di proprietà dei perseguitati. I nemici della terra, come hanno battezzato i deturpatori ecologici.

Compagnie forestali, industrie edili, allevamenti di volpi, società biotecnologiche e laboratori che effettuano test sugli animali.

L’Elf ha anche un’altra organizzazione al suo fianco, l’Alf (Animal Liberation Front). Ovviamente intervengono insieme nelle azioni per la difesa degli animali e contro la vivisezione. Gli attentati sono sempre più frequenti e in posti diversi e sempre più distanti. Gli ultimi avvenimenti dimostrano che l’organizzazione si sta ingrandendo con numerose, nuove adesioni.

Sono andati in fumo, così, un nuovo residence sciistico sulle montagne di Vail, in Colorado, e gli uffici di una società del legname in Oregon, e ancora una casa di lusso ai bordi di un parco nazionale nell’Indiana, mentre per una strada in costruzione in Louisiana.

Ma oltre alle adesioni l’Elf comincia ad avere giovani ammiratori in tutto il mondo. Questo preoccupa, non solo gli investigatori e le compagnie sotto tiro, ma anche i governi. Per questo motivo sono sotto stretta osservazione ma senza grandi risultati.

È una cosa assolutamente frustrante - spiega Kevin Favreau, esperto di terrorismo domestico dell’ Fbi. - Dicevano che l’Fbi non sarebbe stata in grado d’infiltrare la mafia e l’abbiamo fatto. Dicevano che non saremmo stati in grado di infiltrare il Kgb e l’abbiamo fatto. È peggio che per i normali gruppi criminali? Sì, lo è. Non è un gruppo sul quale si possa mettere le mani sopra.

Non c’è una leadership centralizzata dove si può andare, prendere i capi e mettere in crisi l’organizzazione. Operano sulla base di un’ideologia. Dice Craig Rosebraugh, giornalista di Portland e portavoce, sostenitore dell’Elf.

Sembrano delle cellule disperse senza comando e organizzazione materiale. Qualcuno ha paragonato i militanti ai partigiani o ai resistenti durante il periodo nazifascista. Con una, (ammesso che sia l’unica), ineccepibile differenza. Nessuno essere umano è stato toccato. La violenza non è mai contro le persone o gli esseri viventi. Questo particolare aumenta, migliorata, la loro popolarità e l’immaginario collettivo.

Rosebraugh spiega che  questa è la tendenza ormai. La gente è sempre più preoccupata per le aree naturali risparmiate, e ha capito che la minaccia non viene solo dai governi e dalle grandi multinazionali ma anche da singole entità e individui. E si prendono carico di fermare la distruzione.

I federali e la polizia dello Utah, dove appunto è stata messa a segno l’ultima missione dell’Elf, ritengono che l’attività del “gruppo” si stia facendo sempre più frequente e si stia spargendo a macchia d’olio. La scorsa estate un complesso condominiale del valore di 30 milioni di dollari in costruzione presso San Diego è stato dato alle fiamme e sul luogo è stata ritrovata una scritta che recitava: Se costruite, noi bruciamo. Firmato: Gli Elf sono pazzi. ( Fantasy Magazine).