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Che successo del cavolo!

Una verdura alla conquista del trend

A tutto si poteva pensare tranne che il cavolo stia diventando una verdura di tendenza. La stessa Luciana Littizzetto lo ha omaggiato con un libro. Col cavolo esclama la copertina del libro che raccoglie battute e situazioni comiche sulla femminilità, sulle single, sulle donne separate e sulle dichiarazioni d’amore.

Una terapia del cavolo sentenzia il magazine ELLE in un articolo di un pò di tempo fa, scritto da Stella Cansino. Pare che questa plurinominata verdura, sia ottima per curare quasi tutti i disturbi di salute. E a sottolinearlo c’è un libricino scritto da un botanico svizzero Le propietà curative delle foglie di cavolo. Questa pubblicazione ha ispirato Jakobe Jakstein ad approfondire la ricerca e scrivere un libro sul cavolo: La terapia del cavolo, la via verso l’autoguarigione. http://www.buecher.de

Da allora si parla tantissimo del cavolo, tant’è vero che sta diventando fonte di ispirazione per creativi e stilisti.

Il cavolo cappuccio, in particolare, contiene vitamina c, potassio, ferro e calcio, contiene i ditioltoni e i glucosinolati che stimolano i meccanismi antiossidanti e disintossicanti dell’organismo. Inoltre previene alcune forme di tumore.

Il cavolo sta diventando una tendenza anche in cucina e mentre un tempo era considerato il cibo dei poveri adesso, grazie alle varie ricette dei grandi chef, è diventato un piatto ricercato.

Il cavolo esiste in numerose varietà, in particolare il cavolo verza che si distingue in diverse specie: Eco, Prince, Hamasa, Wirosa, Icequeen e Perfection Drum, esistono ancora numerose varietà locali, quali Pasqualino, S. Giovanni e Agostano di Asti, S. Martino di Asti, Marcellino, Tardivo di Verona e Cavolo di Milano.

Poi c’è il cavolo broccolo che ha tutta una sua storia di emigrazione, proveniente da una zona compresa tra la Grecia, la Turchia, Cipro e la Siria. Apprezzato dai romani. All’estero è molto utilizzato per l’equilibrato contenuto in elementi nutrizionali. Viene consumato soprattutto nel nord America, in particolare negli Stati Uniti dove si usa mangiarlo crudo o cotto al vapore per conservarne le caratteristiche nutrizionali.

Ma i medici ne prospettano un possibile utilizzo anche in cosmesi. Infatti il cavolo, come tutte le brassicacee, aiuta la regolazione del sebo. I residui solforati hanno proprietà antibatteriche e seccano i brufoli. Aiuta a mantenere lucidi e sani i capelli, perfetto per il controllo della cellulite, aiuta a limitare i danni dell’alcol perchè ne impedisce l’assorbimento da parte dell’organismo. Inoltre combatte la stitichezza, è un ottimo cicatrizzante.

Nei lavori casalinghi è ottimo per pulire i tappeti o gli oggetti in peltro.

Al cavolo sono dedicate, persino, alcune sagre. Vi segnalo quella di Montalto Dora, in provincia di Torino. La sagra ha lo scopo di riportare, agli onori, questa verdura che era stata dimenticata e che adesso viene riscoperta.

http://http://www.comune.montalto-dora.to.it/cavolo/sagra.htm

http://www.dilloadalice.it/cucina/index.aspx