Web art, software-art, net-art, hacker-art: a Jesi per l'Arte

Un progetto per uno spazio dedicato all'Arte di nuova generazione ealle nuove tendenze culturali.

Un centro di Arte Contemporanea a Jesi. Un progetto che ospitera’ le nuove tendenze artistiche ispirate da internet e che ispirano i movimenti in internet.

Il progetto è promosso dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura. Sara’ diretto dall’Associazione Culturale Noicultura. Le arti che faranno parte del progetto riguardano le nuove generazioni e i nuovi fermenti culturali che stanno emergendo dall’underground delo web. Tema che sta molto a cuore a noi di Natural Street. ” Web art, software-art, net-art, hacker-art”

Il Comune di Jesi sara’ impegnato solo come affittuario, è quanto ci racconta l’Assessore alla Cultura Leonardo Animali. Ma non sono mancate le polemiche come tutte le buoni occasioni di promozione culturale innovative o al passo coi tempi. I dubbi espressi da Francesco Bravi esponente di Forza Italia ha creato qualche contrasto all’interno del Consiglio Comunale. Bravi ha detto che:

Non è ben chiaro il fatto per cui il progetto per una galleria d’arte contemporanea, che ora va materializzandosi, sia stato misteriosamente tenuto nascosto. Forse perché, all’epoca, era in discussione il reperimento di spazi per l’archivio della pretura, assolutamente introvabili, a detta dell’assessore, che purtroppo viene definitivamente trasferito ad Ancona?Se si tratta dell’apertura di una galleria privata, a scopo di vendita, come può l’amministrazione comunale associarsi a dei mercanti privati nel gestire una galleria?

Secondo bravi il Comune ha gia’ una Pinacoteca con una sezione dedicata all’Arte Contemporanea, perchè dovrebbe mettersi in concorrenza contro se stesso?

Preoccupante è anche il coinvolgimento di Noi Cultura, una società che si è impegnata nel mettere a norma i locali comunali dell’Appannaggio, anticipando denari, e nel pagare un affitto mensile di ben 4800 euro. Avrà la possibilità finanziaria per potersi assumere un impegno così oneroso? In caso contrario, fallirà tutto il progetto?”.

L’assessore alla cultura Leonardo Animali ha replicato:

Il capogruppo di Forza Italia avrà consapevolezza del fatto che difficilmente un atto amministrativo, come una delibera di Giunta Municipale, può essere “misteriosamente tenuto nascosto” o considerata “un’iniziativa personale dell’assessore tanto più se il contenuto dell’atto amministrativo trova pubblicità, oltre che nell’Albo Pretorio per norma, anche sugli organi di informazione, come già avvenuto in data 16 maggio 2006.

Per cui la scelta di concedere in locazione all’Associazione culturale “Noi Cultura” un’immobile di proprietà comunale, rientra pienamente nella prassi che da anni il Comune di Jesi persegue con l’associazionismo culturale; ciò avviene da tempo con associazioni sportive, sociali, culturali e ricreative. In questo caso, a motivare la scelta dell’A.C., c’è stato anche il riconoscimento della validità ed opportunità culturale di un progetto per la creazione in città di un centro espositivo permanente per le tendenze dell’arte contemporanea italiana ed europea. Niente a che vedere con un museo o una galleria civica di conservazione, né tanto meno con artisti storicizzati.
Un progetto autonomo ed indipendente dal Comune di Jesi, ma al quale guardiamo con grande interesse, come facciamo con tutte quelle iniziative che aprono nuovi scenari ed interessi per e alla città. Ciò è maggiormente rafforzato dalla volontà dell’associazione di promuovere percorsi didattici e formativi sull’arte contemporanea rivolte al pubblico, in particolare al mondo della scuola. Inoltre, l’associazione locataria ha assunto l’onere di provvedere in proprio alla ristrutturazione e messa a norma dei locali, con un investimento di oltre 70.000,00 €.

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