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Sabato 29 luglio a Scandiano (RE) si disputerà il ventiseiesimo Superbowl Italiano, il primo del secondo quarto di secolo di vita del nostro sport, un Superbowl che si preannuncia avvincente, per la prima volta dopo 8 anni i Lions Bergamo non arrivano imbattuti in finale. Per i Lions questo sarà il nono Superbowl consecutivo e il undicesimo della loro storia, Lions che sicuramente vorranno mettere in cassaforte la “stella” dei 10 Superbowl vinti, quindi quanto mai pronti a non lasciarsi sfuggire questo traguardo. La stagione appena conclusa segna in un certo senso infatti l’epilogo di un’era, la cosidetta “Era Lions” che ha visto la squadra bergamasca vincere ben 8 Superbowl e 3 Eurobowl negli ultimi 8 anni, a fronte di un record nazionale di 73 vittorie consecutive tra il 1998 e il 2006 (record interrotto proprio quest’anno da parte dei Giants Bolzano il 2 aprile 2006). L’Era Lions finisce semplicemente perchè quest’anno i giocatori bergamaschi sono tornati sulla terra, pur sempre con una squadra fortissima ma non più imbattibile, quei Lions andranno nella storia come ci sono andati i Rhinos dei primi anni 80 e i Frogs a cavallo tra gli anni 80 e 90, dei miti, e come tali saranno ricordati. Il presente invece ci mette di fronte una matricola, i Panthers, che han fatto un campionato sorprendente e che hanno scalzato la concorrenza di squadre come i Warriors Bologna, reduci da un campionato sorprendentemente insufficiente, e gli imprevedibili Giants Bolzano, unici in grado di battere per ben 2 volte i Lions in campionato ma poi costretti a capitolare proprio a Parma, in semifinale. Le altre indicazioni che ci ha dato la stagione 2006 sono quelle di una piacevole ripresa del football italiano, ripresa trainata da un favoloso campionato di serie A2 che ha visto scendere in campo ben 22 squadre (tra le quali ben 4 delle 5 squadre fondatrici della lega che si sono ritrovate dopo anni tutte nello stesso torneo). | ||

fabrizio maci








