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LECCE istruzioni per l’uso, una citta' che sa farsi amare

ITINERARI, FESTE, PARCHI, MARE e SAPORI: IL MEGLIO DEL SALENTO IN FORMATO TASCABILE


>>> UN GIORNO A LECCE
non si dimentica facilmente. PerchÈ sotto questo straordinario Barocco, con i suoi ricami di pietra e i merletti fantastici, c’Ë il cuore pulsante di una comunit‡ che sa accogliere e che sa farsi amare. “Lecce istruzioni per l’uso” presenta una citt‡ vitale, fotografata nella sua contemporaneit‡. Attraverso tre itinerari nel cuore del borgo antico e uno attraverso la lunga costa leccese, la guida (completa di tutte le indicazioni utili), permette di immergersi fra monumenti, umori e sapori di una citt‡ che seduce a prima vista. “Lecce istruzioni per l’uso”, curata dal giornalista leccese Roberto Guido, Ë la seconda delle guide del mensile quiSalento, una garanzia di qualit‡ per scoprire il meglio del Salento.


>>> BRIO, CORTESIA E LETIZIE.
“Lecce ha il merito di offrire al visitatore un insieme dilettevole di bellezza e di brio, di cortesie e di letizie”, annotava nel suo diario di viaggio Martin Briggs, architetto inglese, che all’inizio del Novecento “scoprÏ” Lecce dedicandole nel 1902 il libro “Citt‡ sconosciuta”. Ancora oggi, nei primi anni del secolo successivo, la fotografia del viaggiatore inglese rivela tutta la sua attualit‡. PerchÈ quando si arriva a Lecce ci si deve dimenticare gli stereotipi di un Sud arretrato, triste e piagnone. Non che si navighi nell’oro, nÈ che questa terra amara sia scevra da problemi. Ma la civilt‡ non si misura certo dall’opulenza. Qui si respira “un’aria d’oro mite e senza fretta”, come diceva il poeta Vittorio Bodini.


>>> DENTRO LECCE.
Attraverso tre itinerari nel cuore del borgo antico e uno attraverso la lunga costa leccese, la guida permette di immergersi fra monumenti, umori e sapori della citt‡. I percorsi, tutti meticolosamente verificati, consentono di percorrere vie, vicoli e piazze seguendo tutte le indicazioni utili descritte, ma offrono anche una serie di suggestioni e di spunti di riflessione su Lecce, rappresentata non come una realt‡ museale ma fotografata nella sua contemporaneit‡. Il consiglio Ë di non farsi prendere dalla frenesia di vedere tutto e subito e di assaporare e scoprire la citt‡ con lentezza, senza lasciarsi tentare da improbabili trenini o bus multivision.


>>> FESTE, PUPI E SAPORI.
Grazie ad argomentate schede, la guida consente di andare al di l‡ degli itinerari classici per scoprire il vero volto della citt‡ con le sue inclinazioni e le sue peculiarit‡. Si scoprono cosÏ i teatri e le botteghe, fino ai segreti dell’arte dei pupi e della cartapesta. E ancora: le feste e i riti, i mercati e i musei. Fino alle spiagge dei leccesi e i grandi polmoni verdi di Rauccio e delle Cesine. Sono gustosi gli intermezzi fra gli itinerari con i sapori di Lecce: lo “squario” al bar fra pasticciotti, caffÈ e snack da re; vino rosso e “pezzetti”, un viaggio dalle ultime “putee” alle trattorie; le vie della movida, nei pub si va a tutta birra (e vino). Tutto rigorosamente con le indispensabili e dettagliate “istruzioni per l’uso”.

Completano la guida un breve excursus sui sindaci di Lecce per conoscerne la geografia politica negli ultimi cento anni e una breve storia della citt‡, a cavallo con le leggende che fin dai Messapi hanno accompagnato il Salento.


>>> LECCE CITTA’ DA AMARE.
Lecce oggi come ieri sa farsi amare. “Lecce, ti chiamo cara sebbene non ti conosca che da oggi, ma da un sÏ leggiadro e prezioso gioiello di citt‡ ho ricevuto un colpo di fulmine di simpatia…”, scriveva in “Sensation d’Italie” un altro grande viaggiatore dell’Ottocento, il francese Paul Bourget approdato a Lecce in viaggio di nozze. La guida, attraverso un appassionante racconto, invita a farsi conquistare da Lecce. E dai leccesi.


>>> LECCE IN FORMATO TASCABILE. Lecce istruzioni per l’uso
, in 80 pagine tutte a colori, con splendide fotografie e un comodo formato tascabile (13×20) Ë in edicola a soli 5,00 euro, un prezzo molto contenuto grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Axa di Giampiero Corvaglia. La guida consente un’agile consultazione grazie ad una grafica agile ma anche ad un meticoloso indice dei monumenti e dei luoghi d’interesse.


>>> Salento istruzioni per l’uso
Ë a cura del giornalista leccese Roberto Guido, direttore di quiSalento, ed Ë il secondo volume della collana le guide di quiSalento (direzione editoriale Marcello Tarricone). Hanno collaborato alla redazione dei testi della guida Roberta Lomonaco (Itinerari), Carmen Tarantino (Musei) e Cinzia Dilauro (Sapori e Feste) mentre le fotografie sono firmate da Ivan Tortorella e il progetto grafico da Pietro Galeoto.

Comunicato da Qui Salento

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