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"Scottex non buttare le foreste nel water." Firmato Greenpeace:

La battaglia di Greenpece per la difesa delle foreste pluviali del Canada sta dando i suoi frutti. Ma c'è molto da fare ancora.

E’ da un bel pò di tempo che Greenpeace sta sostenendo una battaglia ecologica contro Kimberly Clark il principale produttore di fazzolettini e carta igienica al mondo. I famosi Kleenex.
La motivazione è che questa importante azienda, conosciuta per il suo impegno economico nella produzione di prodotti per l’igiene della persona, non è poi così tanto accorta nel rispetto dell’ambiente circostante. Greenpeace sostiene che un terzo della cellulosa vergine utilizzata dalla kimberly Clark, per il mercato europeo, e un quinto della produzione internazionale, proviene dalle foreste boreali del Canada.
Le foreste stanno subendo la rimozione della biomassa in aree estese che raggiungono in alcuni casi 100 ettari di terreno. Le foreste boreali coprono una superficie vasta 19 volte l’Italia. E’ l’habitat naturale di numerose specie animali minacciate da estinzione e sono abitate da diverse tribù indigene. Inoltre contribuiscono a combattere l’effetto serra in quanto le foreste boreali conservano la maggiore quantità di anidride carbonica del pianeta.
La Kimberly in vari comunicati ha specificato che le fibre che utilizza non provengono dalle foreste pluviali del Canada e il suo è un impegno anche nei confronti dell’ambiente. Ossia si dichiara attenta a rispettare l’ecosistema.
Tra il 2005 e il 2006, Greenpeace, ha condotto una indagine raccogliendo informazioni che dimostrano il contrario. I fornitori della Kimberly, infatti, si riforniscono da agenti che inviano loro legni provenienti dalle foreste pluviali temperate della costa occidentale.
Inoltre utilizza, anche, fibre provenienti dalle foreste federali degli Stati Uniti.
Greenpeace ha organizzato, da diversi mesi, una campagna di sensibilizzazione e di denuncia a livello internazionale. A novembre, ad esempio, in pieno centro storico di Torino, un gruppo di attivisti aveva collocato dei water e in ognuno dei water un piccolo albero che ricordasse simbolicamente gli alberi abbattuti. “Scottex non gettare nel water le foreste”. Come dicono a Greempeace:
- Dietro ai cuccioli della carta igienica si nasconde una realtà drammatica, solo nel 2005 sono stati usati, dalla sola kimberly, 3,1 milioni di tonnellate di fibre vergini. -
Un concorrente di questa società, il colosso Cascades, utilizza il 97% delle sue fibre provenienti dal riciclaggio.
Alcune settimane fa, alcuni attivisti di greenpeace, sono stati arrestati durante una manifestazione di protesta pacifica al quartiere generale canadese della kimberly. Alcuni si erano chiusi negli uffici del produttore e altri spargevano trucioli nei corridoi con un rumore di sottofondo che era quello delle motoseghe. Ma qualcosa si sta muovendo:
In Aprile gli azionisti di questa azienda dovranno votare per convincere la kimberly ad attuare il sistema della materia riciclata e impegnarsi realmente nel rispetto dell’ambiente. Inoltre un comunicato degli impianti sciistici di Aspen dichiara che l’organizzazione rinuncia all’utilizzo di carta Scottex e kleenex. Come loro sono più di 700 le aziende che hanno boicottato questi marchi affinchè la kimberly cambi politica.