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Intervista sulla naturopatia a Rudy Lanza - prima parte

Naturopata normato a livello regionale piuttosto che nazionale, unità tra le associazioni di categoria, accuse dei media: sono molti gli argomenti che riguardano i naturopati. Abbiamo cercato di capire cosa ne pensa Rudy Lanza, direttore di una delle più importanti scuole di Naturopatia e presidente della Federazione Nazionale Naturopati Heilpraktiker Professionisti, che ci ha rilasciato questa intervista in esclusiva.

futuro della naturopatiaD. Dott. Lanza, quali sono le associazioni di naturopatia che portano avanti insieme a lei la strategia “regionale” per il riconoscimento della professione?

R. Sono circa una quarantina le associazioni che portano avanti la strategia regionale per lo statuto giuridico del Naturopata. Sono riunite all’interno della SINAPE-CISL (organizzazione di associazioni in discipline naturali). Credo che una struttura come la CISL che rappresenta quasi 5 milioni di lavoratori possa essere di grande aiuto alla nostra causa.

D. Molte discipline alternative un tempo esercitate dai naturopati saranno in futuro verosimilmente solo dei medici. Anche la direttiva europea sugli integratori sembra limitare drasticamente il nostro campo di azione. Che possibilità potrebbe avere quindi un naturopata al di fuori del settore sanitario? Perché ritiene che altri ambiti possano essere soddisfacenti?

R. Perché molte discipline un tempo esercitate dai naturopati saranno in futuro praticate solo dai medici? Le leggi sono emanate ascoltando le associazioni di categoria e i cittadini. In Europa sempre più i naturopati vedono riconosciuto un loro statuto giuridico. Se i naturopati rifiutassero il testo dell’On. Lucchese, sarebbero eliminati dalla futura legge: di conseguenza, approvata la legge per i medici, si troverebbero nell’illegalità. Il naturopata si occupa non delle malattie, ma del “terreno”. Se si occupa di terapie anti-cancro, compie un atto illeggittimo (si vedano le conseguenze di recenti trasmissioni televisive). Vogliamo gli studi dei naturopati chiusi dai NAS?

D. Può spiegare precisamente quale competenze possiederebbe il naturopata che lei ha in mente? E soprattutto che discipline e tecniche potrebbe utilizzare?

R. Le competenze si riferiscono in particolare a quella che si definisce “salutogenesi”. In tutto il mondo il Naturopata si occupa di tecniche quali l’iridologia, la fitoterapia, l’alimentazione e le tecniche corporee non rivolte all’eliminazione dei sintomi, ma allo scopo di rinforzare il terreno costituzionale. Purtroppo, molte scuole di pseudo–naturopatia insegnano a “fare i medici”, a sostituire il farmaco con un prodotto naturale tout court. E qui nascono i problemi.

D. L’approvazione della legge ligure è una bella notizia, ma cosa fa pensare che - questa come tutte le altre leggi regionali - non si imbatterà nei soliti problemi di incostituzionalità (non solo legati alle competenze statali, ma anche alla libera circolazione dei professionisti prevista dalla UE)?

R. Sia la recente legge piemontese che quella approvata in Liguria, a nostro avviso, non presentano rischi di anticostituzionalità perché non danno nascita ad una nuova professione. La UE, quando cita la libera circolazione dei professionisti, mette regole precise che interessano alcune categorie ma non sono valide per i professionisti senza albo. Questo va detto per evitare truffe ai danni di allievi ai quali vengono promesse equipollenze da Stati UE.

D. FNNHP, SIHeN, FENAI, UNA: sono le principali associazioni di naturopati. Un’esigenza che proviene da più parti è quella dell’unità. Perché è cosi difficile metterle d’accordo? Eppure tutti insieme potreste “pesare” assai di più e pretendere molto dai politici…

R. L’unità all’interno di una grande organizzazione c’è già: la SINAPE-CISL ha raccolto al suo interno circa 40 associazioni e scuole. La FNNHP ha ovviamente aderito perché l’unione fa la forza. Basta con i personalismi, che già fecero naufragare la CNN, che volli fortemente alla fine degli anni ’90 con lo scopo di affrontare in modo compatto gli avversari della naturopatia.

Leggi la seconda parte dell’intervista esclusiva sulla naturopatia a Rudy Lanza.

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