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La professione del naturopata - seconda parte

Riportiamo un interessante articolo in cinque parti sulla nostra non facile professione, che richiede impegno e preparazione tecnica, ma soprattutto grandi capacità umane d’ascolto e comprensione del prossimo. In questa seconda parte, parliamo della formazione del naturopata.

a lezione di naturopatia

Se vuoi leggere la prima parte dell’articolo, clicca qui.

Tratto da Sanihelp.it, autore Roberta Camisasca.

2. La formazione del naturopata

Tenendo presente che lo scopo del naturopata è lo stato globale di salute e benessere delle persone, la sua preparazione dovrà necessariamente essere multidisciplinare.

In particolare, un buon naturopata dovrà possedere:
- conoscenze del funzionamento umano dal punto di vista fisico, psicologico-relazionale, energetico e ambientale
- conoscenze delle discipline naturali e olistiche
- conoscenze delle normative regolanti la professione
- consapevolezza umana e professionale del proprio ruolo.

Attualmente in Italia si può conseguire la qualifica di naturopata frequentando apposite scuole private, alle quali si può accedere con un diploma di scuola media superiore.

Le materie insegnate non sono uguali in tutte le scuole, ma quelle principali sono:
- anatomia, fisiologia e patologia generale
- iridologia
- alimentazione naturale (intolleranze, disintossicazione, digiuno, diete)
- fitoterapia
- floriterapia di Bach
- aromaterapia e gemmoterapia
- omeopatia e oligoelementi
- cromoterapia
- tecniche corporee: shiatsu, riflessologia plantare, massaggio estetico
- energetica cinese.

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