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La professione del naturopata - prima parte

Riportiamo un interessante articolo in cinque parti sulla nostra non facile professione, che richiede impegno e preparazione tecnica, ma soprattutto grandi capacità umane d’ascolto e comprensione del prossimo. In questa prima parte, un intervista a Rudy Lanza, presidente della FNNHP.

la professione del naturopata

Tratto da Sanihelp.it, autore Roberta Camisasca.

1. Chi è il naturopata?

Il naturopata è un operatore della salute che usa metodi naturali e non invasivi, valutando di volta in volta il più idoneo. Ciò che caratterizza il suo operato quindi è un approccio in qualità di consulente della salute e del benessere.

Essere naturopati significa aderire a un modello di vita. Per comprenderne la filosofia bisogna infatti accostarsi ai concetti di salute e malattia in modo nuovo, ponendo l’attenzione non sul sintomo da contrastare, ma sulla causa del malessere.

Il primo compito del naturopata dunque è di tipo pedagogico: aiutando il malato a reagire e a collaborare, il naturopata lo educa all’ascolto del proprio corpo e dei segnali che esso gli invia.

Guidando il paziente alla scoperta dei propri fattori di debolezza costituzionale ed educandolo al rafforzamento delle proprie risorse fisiche, psichiche ed emozionali, il naturopata gli insegna a stimolare le sue potenzialità di autoguarigione e a prevenire disarmonie bioenergetiche che, se trascurate, si trasformerebbero in patologie.

Di conseguenza, un naturopata deve:

- stimolare la conoscenza introspettiva della persona

- suggerire gli interventi più idonei (pratiche alimentari, igieniche e di riequilibrio psico-fisico), spiegandone bene i motivi e i meccanismi, per motivare il paziente nel proseguimento della terapia

- fungere da sostegno psicologico

- scegliere tra le discipline del suo bagaglio multidisciplinare quella che meglio si adatta a interagire con lo stato della persona in termini di efficacia e tempestività.

Ma soprattutto, afferma il dottor Rudy Lanza, presidente della Federazione Nazionale Naturopati Professionisti, «il naturopata sollecita a riflettere sui ritmi di vita moderni, che fanno assomigliare gli uomini sempre più ad automi e sempre meno a esseri umani. Molti individui che si rivolgono al naturopata sono affetti da stress: la nostra società fornisce troppi stimoli, e non tutti sono di qualità. E così perseguire con affanno la triade successo-denaro-fortuna finisce per danneggiare la salute. Il naturopata insegna a dire basta al sovraccarico di impegni, che porta gli uomini a non dedicare tempo alla salvaguardia del proprio benessere. È questo il ruolo educativo della naturopatia: far riflettere sui valori falsi e insegnare quelli veri. La naturopatia è una lotta contro gli idoli moderni dell’efficienza e della produttività a tutti i costi».

È importante sottolineare che il naturopata non è un operatore medico, difatti non rientrano nel suo campo d’intervento né la diagnosi né la cura delle patologie. Tuttavia, il suo campo d’azione può e deve fondersi con quello del medico, per far sì che la naturopatia possa arrivare là dove la medicina non riesce e viceversa. Infatti il naturopata riconosce i sintomi delle patologie di competenza medica o psicologica e indirizza il paziente verso specialisti medici per gli opportuni approfondimenti diagnostici o terapeutici.

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