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Il magnesio riduce l’infiammazione

Uno studio conferma che l’integrazione di magnesio potrebbe rappresentare una valida soluzione per ridurre le problematiche infiammatorie.

magnesio antinfiammatorio

La proteina C-reattiva (CRP) è una citochina proinfiammatoria, ovvero una molecola-segnale legata a un aumento dei livelli di infiammazione. L’infiammazione cronica causata da una sovraespressione o da una mancanza di controllo dei normali meccanismi di protezione dell’organismo può determinare una serie di problematiche di tipo infiammatorio, in particolare modo a livello cardiovascolare.

Studi precedenti avevano dimostrato che il magnesio assunto con il cibo poteva essere un componente chiave della relazione tra dieta e processo infiammatorio, tuttavia il ruolo dell’integrazione di magnesio non era ancora stato chiarito.

Ricercatori americani hanno analizzato i dati ottenuti su 10.024 individui relativi ai loro livelli di CRP e alla quantità di magnesio assunto con la dieta o con gli integratori. Si è notato che nei soggetti che assumevano giornalmente una quantità complessiva (con la dieta o con gli integratori) di magnesio inferiore rispetto all’RDA (dose giornaliera raccomandata) la probabilità di avere dei livelli alti di CRP era maggiore del 40%.

Le implicazioni di questa scoperta sono state che l’integrazione di magnesio potrebbe rappresentare una valida alternativa per ridurre le problematiche infiammatorie in quei soggetti che non ne assumono quantità sufficienti con la dieta (il 100% dell’RDA è pari a 300 mg/die).

Gli scienziati hanno concluso che il magnesio è utile perché, essendo coinvolto in importanti vie metaboliche, un inadeguato apporto con la dieta o con gli integratori al di sotto dell’RDA potrebbe alterare il normale funzionamento di tali processi.

King DE et al, “Dietary magnesium and C-reactive protein levels ”, J Am Coll Nutr. 2005 Jun;24(3):166-71.

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