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Il Codice Penale in aiuto dei naturopati

L’articolo 513 infatti punisce coloro i quali turbano la libertà dell'esercizio dell'industria e del commercio e può rappresentare un’ottima arma di difesa nei confronti di minacce e soprusi da parte di altre categorie professionali e di lobby troppo invadenti.

codice penale e naturopatiaArt. 513 - Turbata libertà dell’industria o del commercio
Chiunque adopera violenza sulle cose ovvero mezzi fraudolenti per impedire o turbare l’esercizio di un’industria o di un commercio e’ punito, a querela della persona offesa, se il fatto non costituisce un più grave reato, con la reclusione fino a due anni e con la multa da lire duecentomila a due milioni.

Art. 513 bis - Illecita concorrenza con minaccia o violenza
Chiunque nell’esercizio di un’attività commerciale, industriale o comunque produttiva, compie atti di concorrenza con violenza o minaccia, e’ punito con la reclusione da due a sei anni.
La pena e’ aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un’attività finanziata in tutto o in parte ed in qualsiasi modo dallo Stato o da altri enti pubblici (1).

(1) Articolo aggiunto dalla L. 13 settembre 1982, n. 646.

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