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Lo zinco nella polmonite dell'anziano

Bassi livelli di questo minerale nel sangue possono aumentare il rischio e la gravità delle polmoniti in soggetti anziani.

Lo zinco è uno dei principali elementi traccia nel nostro organismo, secondo solo al ferro: è coinvolto in numerose attività fisiologiche ed è essenziale in particolare per il buon funzionamento del sistema immunitario.

I ricercatori dei Dipartimenti dell’Agricoltura delle università statunitensi di Tufts e di Boston hanno osservato l’effetto di basse concentrazioni di zinco sull’incidenza di polmonite in anziani (età media 84,6 anni), residenti in case di riposo. In particolare ne hanno valutato l’associazione con l’incidenza e il decorso della polmonite, con l’utilizzo e la durata di somministrazione di antibiotici e con la mortalità.

La ricerca faceva parte di uno studio randomizzato, in doppio cieco e con placebo, volto a valutare l’effetto dei supplementi di vitamina E nelle infezioni respiratorie.

I 420 soggetti appartenenti a 33 case si riposo di Boston hanno ricevuto vitamina E ed un integratore contenente metà della dose giornaliera raccomandata di altri micronutrienti essenziali, tra i quali lo zinco (15 mg per l’uomo e 12 mg per la donna negli USA), per 12 mesi.

Al termine dello studio si è osservato che i soggetti con bassi livelli di zinco (meno di 70 µg per decilitro) hanno mostrato un incremento dell’incidenza di polmonite, episodi di polmonite più duraturi, il 50% circa in più di nuove prescrizioni di antibiotici e un loro più prolungato utilizzo (3.9 giorni contro 2.6 giorni) rispetto ai pazienti con un normale livello di zinco nel sangue (≥70 µg per decilitro) (p≤0.004 per tutte le voci d’analisi).

Inoltre, nel caso di normale concentrazione sierica di zinco, si è osservato una riduzione del tasso di mortalità, evidenziando come lo zinco abbia un ruolo cruciale nell’influenzare la mortalità dei soggetti anziani.

Uno studio clinico, randomizzato e in doppio cieco potrebbe essere utile per confermare l’efficacia dell’integrazione con zinco come un intervento a basso costo per ridurre la morbilità e mortalità dovuta a polmoniti nella popolazione anziana.

Gli autori hanno quindi concluso che i risultati del loro studio, sommati a quelli di precedenti ricerche, indicano che gli anziani con basse concentrazioni ematiche di zinco potrebbero trarre beneficio dalla sua integrazione.

Meydani SN, Barnett JB, Dallal GE, Fine BC, Jacques PF, Leka LS, Hamer DH. “Serum zinc and pneumonia in nursing home elderly”. Am J Clin Nutr. 2007 Oct;86(4):1167-73.

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