Questo sito contribuisce alla audience di

Omega 3 per la depressione e l'agitazione nell'Alzheimer

L'integrazione con questi acidi grassi essenziali contrasta anche la depressione e l'agitazione associate al morbo di Alzheimer.

Per ottenere ulteriori informazioni sull’utilità degli omega 3 nei confronti dei sintomi neuropsichiatrici e comportamentali del morbo di Alzheimer è stato recentemente condotto e pubblicato uno studio clinico con placebo, randomizzato e in doppio cieco, su 174 persone di oltre 70 anni sofferenti di Alzheimer.

I ricercatori hanno anche voluto valutare l’impatto degli omega 3 in relazione al genotipo: è infatti noto che la presenza del gene per l’apolipoproteina E4 (apoE4) rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza dell’Alzheimer in età precoce rispetto ai genotipi presentanti le varianti apoE2 o apoE3.

I soggetti, con MMSE >15 punti (indice della presenza di Alzheimer lieve o moderato) e trattati con un inibitore dell’acetilcolinesterasi, sono stati suddivisi in due gruppi:
- il gruppo omega 3 con assunzione giornaliera di 1.7 g DHA (acido docosaesaenoico) e 0.6 g EPA;
- il gruppo placebo senza assunzione di omega 3 per sei mesi.

Al termine del suddetto periodo, entrambi i gruppi hanno ricevuto un’integrazione con omega 3 per altri sei mesi.
I sintomi neuropsichiatrici sono quindi stati valutati con Neuropsychiatric Inventory (NPI) e Montgomery Asberg Depression Scale (MADRS).

Mentre non sono state osservate differenze tra i il gruppo trattato e il placebo per quanto riguarda gli effetti sui sintomi neuropsichiatrici, un’interessante risultato è emerso invece analizzando gli effetti dell’integrazione sui differenti genotipi (72% dei pazienti era portatore del gene per apoE4).
Il trattamento con omega 3 è infatti risultato benefico per i soggetti apoE4 per quanto riguarda l’agitazione associata ad Alzheimer, mentre i soggetti non apoE4 hanno ottenuto un miglioramento dei sintomi depressivi.

Ulteriori studi su un campione di persone con più pronunciati sintomi di Alzheimer si rendono comunque necessari per confermare tali evidenze.

In conclusione, gli autori suggeriscono che l’integrazione con omega 3 in pazienti con lieve o moderato Alzheimer presenta possibili positivi effetti sui sintomi depressivi per i portatori non apoE4 e sui sintomi di agitazione per portatori apoE4.

Freund-Levi Y, Basun H, Cederholm T, Fax�n-Irving G, Garlind A, Grut M, Vedin I, Palmblad J, Wahlund LO, Eriksdotter-J�nhagen M. “Omega-3 supplementation in mild to moderate Alzheimer’s disease: effects on neuropsychiatric symptoms.” Int J Geriatr Psychiatry 2007 Jun 21.

=Vuoi ricevere gratuitamente la newsletter di naturopatia del dr. Avoledo?=