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Il Governo autorizza gli Ogm in Italia

Fra pochi giorni, senza troppo clamore, il Governo Italiano darà il via libera alla coesistenza tra colture tradizionali e colture geneticamente modificate.

il governo italiano autorizza gli ogm

Apprendiamo dai siti di Beppe Grillo ed Equivita (ma in realtà la notizia era stata data da La Stampa il 17 gennaio scorso) che, nel silenzio pressoché totale, il Governo italiano sta per autorizzare la coesistenza tra colture tradizionali e colture Ogm: il prossimo 28 gennaio verrà dato il via libera in Italia alla bozza contenente le linee guida sull’impiego degli Ogm.

E’ stata la stessa Unione Europea, o, meglio, il suo Comitato Scientifico, a dichiarare che la coesistenza tra colture tradizionali e colture geneticamente modificate è impossibile, dal momento che gli Ogm, anche se coltivati a distanza di chilometri, finiscono sempre per inquinare ogni altra piantagione attraverso l’aria, i pollini, gli insetti, il terreno.

Oggi all’improvviso, senza alcun dibattito pubblico e in totale violazione della convenzione internazionale di AARHUS, cui l’Italia aderisce e che impone vengano informate le parti interessate dei cittadini, arriva la notizia che lo Stato Italiano ha deciso di imboccare la strada per “aprire” definitivamente agli Ogm.

Eppure, una vasta maggioranza della popolazione italiana si è espressa contro gli Ogm, tra cui:
- l’attuale Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia
- 16 Regioni, 41 Province e 2.446 Comuni
- il Vaticano, con le dichiarazioni fatte da Papa Benedetto XVI e riportate nel documento del 2009 “Instrumentum laboris”
- la Coldiretti, che è il maggiore sindacato italiano di agricoltori
- la Coop, la grande catena di distribuzione alimentare
- numerose prestigiose aziende di prodotti alimentari, come Barilla, Amadori, Bovinmarche, Fileni ecc.
- il movimento “Liberi da Ogm” e tante altre organizzazioni della società civile, anche in ambito accademico.
- numerosi gruppi di parlamentari di tutte le correnti, tra cui Gianni Alemanno, già Ministro dell’Agricoltura e oggi sindaco di Roma

Molti - e noi siamo tra questi - ritengono che gli Ogm facciano bene solo a chi li produce, ovvero alle multinazionali farmaceutiche e biotech che ne detengono i brevetti, e trovano insopportabile che decisioni che riguardano la salute di tutti vengano imposte dall’alto e siano motivate unicamente da logiche di profitto.

Le ragioni del rifiuto agli Ogm dovrebbero ormai essere acclarate, anche in considerazione dei solidi riscontri su cui poggiano. Gli organismi geneticamente modificati:
- sono stati promossi malgrado un giudizio negativo della Food and Drug Administration negli USA
- hanno promesso aumenti nei raccolti e riduzione dell’inquinamento chimico ed entrambe queste promesse sono state non solo disattese ma ribaltate
- hanno dimostrato di costituire un rischio per la salute umana
- hanno dimostrato di costituire un rischio ancor maggiore per l’ambiente
- hanno privatizzato un bene comune fondamentale: la materia vivente del pianeta
- non sono, come hanno voluto farci credere, uno strumento per migliorare la distribuzione di cibo nel mondo, ma al contrario un’importante causa di crisi in tal senso. Gli Ogm rendono i popoli dipendenti da potenti multinazionali interessate unicamente al proprio business, che riscuotono il diritto di brevetto a ogni ciclo riproduttivo della pianta, controllando in questo modo il mercato globale del cibo.

Se anche voi condividete la nostra posizione sugli Ogm e vi ritenete cittadini e non sudditi, scrivete una mail di protesta al Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia. Noi l’abbiamo già fatto.

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Commenti dei lettori

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  • Andròs

    27 Jan 2010 - 01:52 - #1
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    quante esagerazioni: vi posto il link di un sito scientifico: Le Scienze, che smentisce tutto questo articolo: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/24/ogm-piu-che-lo-slow-pote-il-fast-food/

    —————-

    Certo: il Papa, il Comitato Scientifico della UE, ministri vari, una marea di amministratori locali e la Coldiretti (senza menzionare la maggior parte dei cittadini italiani) sono noti squilibrati.
    Chi desidera saperne di più, può scaricare questo approfondito libro-dossier sui danni degli Ogm
    =http://www.rfb.it/I-semi-del-dubbio.pdf
    che, oltre a riportare un’imponente bibliografia, è del tutto gratuito, a differenza di quello pubblicizzato dall’autore dell’articolo segnalato da Andròs…

    Dr. Luca Avoledo

  • Andròs

    27 Jan 2010 - 18:37 - #2
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    Ormail USA, Canada, gran parte dell’America Latina, Cina, UK, Spagna, Corea del Sud, Australia producono OGM; si usano ogm nel cotone idrofilo, nelle banconote, nel cotone di cui sono fatte molte camicie, nella soia che mangiano gli animali e dunque per conseguenza le carni ed i formaggi ottenuti dai bovini e suini).
    Il mondo ormai ha fatta la sua scelta

    ——————————————

    Il mondo l’ha solo subìta, la scelta, che invece è stata fatta dalle multinazionali che gli Ogm producono e il mondo governano. Se avrà la bontà di leggere, anche distrattamente, il dossier che le ho segnalato, vi troverà le esperienze degli agricoltori nordamericani e canadesi, tutt’altro che entusiasti dell’avvento dei “miracolosi” Ogm.
    Dr. Luca Avoledo

  • Andròs

    27 Jan 2010 - 18:44 - #3
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    Aggiungo con tutto il rispetto, che il fatto che Lei sia contrario agli ogm, ed alle biotecnologie, non è una cosa che mi stupisca più di tanto visto che scrive su blog che ha come argomento la naturopatia, una nota pseudoscienza.

    ————————————–
    Dev’essere proprio per il fatto che la naturopatia sia una “nota pseudoscienza” che una delle università più prestigiose d’Italia, La Sapienza di Roma - Facoltà di Medicina e Chirurgia, eroga master post-laurea in naturopatia, aperti (incidentalmente, ovvio) solo a laureati in discipline scientifiche. Come il sottoscritto, tra l’altro.
    =http://www.uniroma1.it/studenti/laureati/Master/scheda.php?cod=14352&fac=251

    Dr. Luca Avoledo

  • Andròs

    31 Jan 2010 - 01:22 - #4
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    se mi dici che alla sapienza si può prendere il master, significa che in tutte le altre università italiane la naturopatia non è inserita fra i corsi; se la ragione prevale tempo qualche anno e toglieranno il corso anche dalla sapienza

  • Andròs

    01 Feb 2010 - 21:58 - #5
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    Ecco un altro articolo molto interessante, tratto da una rivista di divulgazione scientifica (e non pseudoscientifica): http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/30/referendum-sugli-ogm-no-grazie/

    ——————————————————————-
    Avevamo già capito senza ombra di dubbio la sua posizione. Facciamo che passiamo avanti? Grazie.
    Dr. Luca Avoledo.

  • Andròs

    24 Mar 2010 - 22:10 - #6
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    Sono andato a cercare informazioni sul master alla sapienza di cui mi avevi parlato, ed ho trovato un articolo illuminante del CICAP:

    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274159

  • Dr.Silvestri

    10 Jan 2011 - 14:13 - #7
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    Vorrei esprimere la mia più contraria decisione all’introduzione degli ogm in italia, ci sono ormai numerosi studi che confermano la tossicità di queste colture sia diretta che indiretta per l’ecosistrema e gli ormanismi che in esso vivono..ci sono solo due motivi per chi come l’utente Andros è a favore degli OGM: o è pagato dalle aziende che li vogliono immettere oppure vive sulla luna, perchè altrimenti si informerebbe meglio!..per la cronaca io sono laureato in scienze e tecnologie agrarie..non mi si venga a dire che è una disciplina effimera e poco scientifica..