Questo sito contribuisce alla audience di

Esami inutili: li prescrivono 4 medici su 5

Si tratta della cosiddetta "medicina difensiva", una pessima e crescente abitudine medica per cautelarsi da grane legali. A spese dei pazienti.

esami medici inutili per medicina difensiva

Una marea di prescrizioni per esami e analisi cliniche varie, visite specialistiche, ricoveri. Per tutelare la nostra salute? No, perché i medici possano mettersi al riparo da eventuali azioni legali per malpractice da parte dei loro pazienti.

E’ sconfortante apprendere dell’indagine del Centro Studi “Federico Stella” sulla giustizia penale e la politica criminale dell’Università Cattolica di Milano, che afferma che quasi 4 medici su 5 (il 77,9%, per la precisione) attuano una sorta di “medicina difensiva” fatta di accertamenti ridondanti, al solo scopo di evitare possibili cause e contenziosi e non per reali necessità diagnostiche o curative.

I medici che ne abusano di più? Quelli giovani, che tentano di supplire alla mancanza di esperienza con l’eccesso di cautela: il 92,3% dei dottori che prescrive approfondimenti e consulti superflui ha un’età compresa tra i 32 e i 42 anni.

Peccato che il conto di questo emergente malcostume lo paghino i pazienti e la collettività, che si tratti di prestazioni effettuate con il Servizio Sanitario Nazionale, o, ancor più direttamente, di prestazioni private.

E l’aspetto economico non è l’unico tasto dolente dell’abuso di esami medici e indagini cliniche: se ha un senso accettare i rischi di complicanze ed effetti collaterali quando ci sia una reale esigenza di approfondimento diagnostico (solo per citare qualche esempio, il rischio di perforazione legato alla colonscopia o quello degli esami radiologici con mezzo di contrasto), non è francamente tollerabile farlo per tranquillità del medico.

=Vuoi ricevere gratuitamente la newsletter di naturopatia del dr. Avoledo?=