
“Luna, bellezza del mondo, enorme astro del grande cielo;
Luna, compagna del Sole, splendore errante, fuoco e rugiada;
Luna, madre dei mesi, che rinasci nella numerosa prole dei giorni!
Tu reggi la biga nel cielo stellato opposto al Sole;
al tuo ritorno, il Giorno accoglie le Ore fraterne;
te riguarda il padre Oceano a ogni giro dell’asse;
a te respiriamo le terre, tu cingi di legami il Tartaro;
tu rinnovi col sistro la bruma, tu crolli i cembali!
Iside, o Luna, Cerere, celeste Giunone, Cibèle!
In periodi alterni, tu sommersa porti il tuo lume,
e lo riporti e lo rinnovi, in periodi alterni;
allora scemi, quando appari; allora piena risorgi,
quando scemi; sempre riscresci, quando il tuo disco decresce.
Qui sii presente, dea, e sii più mite alle nostre preghiere;
e sotto il luminoso giogo raffrena concordi i tuoi giovenchi,
perchè la Fortuna giri la ruota, e venga presto la prosperità!”

Luigi Notaro








