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Stati di Coscienza e Onde Cerebrali

Rilassamento, trance, estasi: alterare lo stato di coscienza ordinario per viaggiare tra i mondi, un fenomeno che la scienza spiega tramite la misurazione delle onde elettromagnetiche prodotte dal cervello.

Spesso in questa guida ho parlato di ‘stati alterati di coscienza’, ovvero particolari assetti psico-somatici diversi da quello che sperimentiamo normalmente mentre parliamo, mangiamo o camminiamo.
Quante volte ci sarà capitato di notare la differenza tra questi diversi stati, soprattutto quando il passaggio dall’uno all’altro è particolarmente brusco: pensiamo a quella fase tra sonno e veglia, o a quando siamo concentrati nel risolvere un indovinello, quando siamo completamente rilassati, quando un tramonto sul mare ci mozza il fiato e ci trasporta lontano con la mente, quando pratichiamo la meditazione.

Alle diverse attività corrispondono diversi stati di coscienza, diversi ‘assetti’ psico-fisici che ci relazionano al mondo in maniera diversa. Questi diversi stati non sono altro che manifestazioni tangibili dell’invisibile lavorio del cervello, il quale può essere monitorato attraverso una specifica misurazione dell’attività elettrochimica dell’encefalo stesso, l’elettroencefalografia (EEG): in pratica una serie di elettrodi opportunamente posizionati sono in grado di misurare le onde elettromagnetiche prodotte dall’attività neuronale.

Gli studiosi hanno isolato cinque ‘bande’ di onde, suddivise a seconda della frequenza delle stesse; ad ogni classe di onda corrisponde un preciso stato di coscienza che ogni individuo raggiunge a seconda delle attività svolte. C’è da precisare, comunque, che i vari range di frequenza per ogni classe d’onda non sono stati fissati con precisione e non c’è completo accordo tra gli studiosi tra i valori limite di ogni tipo di onda.

- Onde Gamma: sono onde la cui frequenza varia dai 26 agli 80 Hz; corrispondono a stati di intenso lavorio mentale, risoluzione di problemi complessi e forti emozioni come la paura.

- Onde Beta: la frequenza di queste onde è superiore ai 12 Hz; corrispondono al normale stato di veglia, quando siamo impegnati a relazionarci col mondo esterno, assorbendo e selezionando i vari stimoli che ci arrivano da ogni parte. Sono presenti nei momenti di forte stress.

- Onde Alpha: sono onde con una frequenza che varia dagli 8 ai 12 Hz e corrispondono ad uno stato di coscienza rilassata ma vigile, nel quale la mente è calma e ricettiva e la percezione della fisicità è ridotta al minimo.

- Onde Theta: sono onde con un range di frequenza che va dai 4 agli 8 Hz; corrispondono a stati di profondo rilassamento mentale, nei quali sono caratteristiche attività di immaginazione particolarmente vivida e visualizzazione; sono prodotte durante i sogni lucidi, nella fase REM del sonno e quando cadiamo in trance o in ipnosi.

- Onde Delta: sono le onde a frequenza più bassa, dai 0,5 ai 4 Hz circa e corrispondono al più profondo stato di rilassamento psico-fisico; sono caratteristiche del sonno profondo senza sogni e di quel fenomeno conosciuto come ‘estasi’, nel quale siamo letteralmente ‘fuori di noi’: il conscio viene zittito perentoriamente e il subconscio riesce a gridare a squarciagola.

Sebbene ogni individuo sia in grado di passare naturalmente da uno stato di coscienza all’altro (ad esempio nella fase sonno-risveglio si sperimentano quasi tutti i diversi stati di coscienza), non tutti sono in grado di passare da un assetto all’altro ‘a comando’ per usufruire delle diverse potenzialità dei vari stati. Nel corso della storia individui sempre considerati ‘speciali’ rispetto al gruppo sociale di riferimento riuscivano a fare ciò, a ‘viaggiare tra i mondi’ e operare in bilico tra questi per compiere atti apparentemente miracolosi: stregoni di villaggio, sciamani, druidi, streghe.

Tutti individui in grado di passare da uno stato di coscienza all’altro grazie a tecniche diversissime tra loro, tutte convergenti verso un unico scopo: alterare l’assetto psicofisico per alterare la percezione e il relazionarsi col mondo. Tamburi, sonagli, danze estatiche, cantilene, erbe e piante sono solo alcuni degli strumenti che tali individui utilizzavano per viaggiare, strumenti tramandati nei millenni e che ancora oggi vengono utilizzati per compiere gli stessi viaggi che ci conducono alla scoperta dell’Io e del Tutto.