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Telefilm Magazine presenta Retro

Arriva in edicola in questi giorni una pubblicazione-evento da collezione: Retro, per chi negli anni ‘80 c’era e per chi non c’era...

Che cosa è che ha reso, gli eighties più colorati, variopinti, multicolori? Ma la televisione, che domande! Quella degli anni ’80, era la tv di Magnum PI, di Dynasty e Dallas, di Hazzard, Supercar e l’A-Team, era la tv di Miami Vice e di Cin Cin, ma anche quella de I Robinson e Casa Keaton. La nostra vita, scanzonata e leggera, batteva al ritmo delle avventure delle serie tv e delle loro sigle.

Di quella televisione i telefilm sono stati i grandi protagonisti. A vent’anni di distanza, tutto è cambiato, noi, la televisione e il mondo che ci gira attorno. Ma noi continuiamo guardarli, i telefilm. E ci accorgiamo con velato stupore che senza Hill Street, giorno e notte il pur ottimo The Shield non potrebbe esistere e senza Dallas, Dynasty & Co., sì che le che casalinghe di Wisteria Lane sarebbero disperate…

Una televisione nuova, quella degli anni ‘80, di cui faticavamo a comprendere la portata rivoluzionaria, ma di cui apprezzavamo appieno la freschezza e la brillantezza. Programmi come Drive In, ma anche 90° minuto, Quelli della notte, al limite anche Ok il prezzo è giusto, per fare solo qualche titolo, tutti nascono in quel calderone ribollente di novità, sperimentazione e voglia di rischiare che furono quegli anni.

Siete pronti allora a gettarvi nel decennio del Mundial, di Love me Licia, della caduta del Muro di Berlino, di Indiana Jones, del Drive In, del Tempo delle Mele, di Guerre Stellari, di Blade Runner e dei Visitors?

Allora allacciate le cinture, perché Retro vi accompagnerà in un viaggio lungo dieci anni che vi lascerà senza fiato!

Per chi quegli anni li ha vissuti in prima persona, ma anche per chi volesse imparare a conoscerli, Retro è l’occasione giusta per ricordare (anche con una lacrima di malinconia) o scoprire un decennio che, nelle parole di Andy Wahrol, uno dei più grandi artisti contemporanei, erano «dei ’60 più colorati», e se lo dice lui, che che proprio quelle decadi non solo le ha vissute ma in un certo senso le ha anche “inventate”…

Questo primo numero di Retro è incentrato sui fantastici eighties e proseguirà con il secondo volume, che arriverà in edicola il prossimo 15 dicembre, per un totale di 264 pagine da collezione! Imperdibile.

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