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(Il)legittima difesa

L'Italia come gli Usa: per "legittima difesa" si può sparare a un ladro che entra in casa o in un negozio, e non si va in carcere se si uccide. Negli States si portano avanti: si può sparare anche per strada al ladro d'auto. Come in guerra: chi colpisce per primo vince

La miglior difesa è l’attacco, dice una vecchia regola non scritta. Da oggi, in Italia, questa norma è diventata legge: per legittima difesa si può sparare a un ladro che entra in casa o in un negozio, e non si rischia il carcere neanche se si uccide l’intruso. La Camera ha approvato in tarda mattinata – negli ultimi giorni prima dello scioglimento – il testo definitivo del provvedimento, parcheggiato da tre anni in Parlamento. Cambia così l’articolo 52 del codice penale e la Lega Nord esulta: il Carroccio aveva fortemente voluto questa legge, cara al suo elettorato, fatto soprattutto di piccoli imprenditori. I presupposti della legge sono la violazione di domicilio (esteso ai luoghi dove si svolgono attività commerciali e imprenditoriali), il pericolo d’aggressione e la mancata desistenza del malvivente. Sparisce il concetto di proporzione tra difesa e offesa: chi spara all’intruso o lo colpisce con un coltello, se sussistono queste tre condizioni, non sarà più punibile.
 
Negli Usa. La questione della legittima difesa è di attualità anche oltreoceano, sia pure partendo da presupposti diversi: in linea di massima, negli Usa la legge già tutela l’aggredito in casa più o meno come la nuova legge italiana. L’interpretazione della legittima difesa è quindi più permissiva verso la vittima di quanto sia generalmente in Europa. Ma ora, dopo che lo scorso ottobre in Florida è entrata in vigore una legge denominata “shoot first” (spara per primo) dai detrattori e “stand your ground” (mantieni la posizione) dai sostenitori, il limite si sta spostando ancora più in là. Mentre altri 12 Stati stanno considerando misure simili, nelle scorse settimane Mississippi e Georgia hanno già approvato leggi del genere. Il provvedimento del Mississippi autorizza addirittura l’uso della forza letale anche contro chi ruba nell’automobile altrui.

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