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Noemi, Berlusconi per i suoi 18 anni

Noemi ha compiuto 18 anni tre giorni fa. È alta, napoletana, bionda, decisamente affascinante e alla sua festa, domenica sera, ha partecipato Silvio Berlusconi. Lei lo chiama papi, e dice che «un regalo[...]

Noemi, Berlusconi per i suoi 18 anni

Noemi ha compiuto 18 anni tre giorni fa. È alta, napoletana, bionda, decisamente affascinante e alla sua festa, domenica sera, ha partecipato Silvio Berlusconi. Lei lo chiama papi, e dice che «un regalo più bello papi non poteva farmelo. Quando l’ho visto non riuscivo a crederci, sono stata troppo felice». Come è capitato il premier alla sua festa? Sembra che sia un amico di famiglia. Ma per intanto Veronica Lario dice “alle feste dei 18 anni dei nostri figli, non è mai venuto…”.

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Commenti dei lettori

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  • Antonio M.

    29 Apr 2009 - 20:33 - #1
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    Mi viene il vomito a vedere quello che sta succedendo… gente di un ignoranza totale, che viene messa in parlamento a fare gli schiavetti del padrone per il suo piacere visivo e forse altro. Schifo a vedere come pur di mantenere i propri interessi personali, si condannino milioni di persone a subire la stupidità di queste veline da quattro soldi che a 18 anni ne dimostrano 10 (e non 10 di una bambina normale e con testa.. magari).

    Spero di andarmene via dall’Italia il più presto possibile.. non riesco a sopportare che tutto questo venga giudicato “normale” o accettato come se non fosse nulla.

    In un qualsiasi altro paese tutto ciò avrebbe fatto gridaro allo scandalo e al marcio a più di una persona. In Italia è la regola, la normalità.

  • Antonio M.

    29 Apr 2009 - 20:37 - #2
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    ovviamente mi riferivo al parlamento in quanto la ragazzetta in questione se ne uscita con questa risposta, durante un’intervista:

    Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
    «No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».

    AGGHIACCIANTE!!!!!!

    Nemmeno nei paesi del terzo mondo sono così spudorati a dire certe cose!! Direi che fa riflettere sull’intelligenza dell’italiano medio e sopratutto dei suoi valori, della sua morale. O no?

  • Otto

    01 May 2009 - 15:49 - #3
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    “decisamente affascinante” ???????????????

  • altrestorie

    03 May 2009 - 08:47 - #4
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    Ma che siamo in una satrapia?
    Ma andare con le minorenni per un presidente del consiglio pè cosa normale anche se siamo al limite del codice penale?
    Ma che popolo siamo per tollerare robe cosi?
    Avremo mai un sussulto di dignità e diventare cittadini non più sudditi??

  • Domenico F.

    03 May 2009 - 09:20 - #5
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    bravo Berlusconi, beato te. Magari capitasse a me.

  • mason antonio

    27 May 2009 - 00:00 - #6
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    Berlusconi sei grande ! Merito di questo popolaccio che è piccolo , piccolo

  • Napoletano

    03 Jun 2009 - 05:38 - #7
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    Meglio un paese pieno di veline che pieno di comunisti

  • Carmela

    15 Jun 2009 - 10:17 - #8
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    wow che invidia!! vorrei essere proprio al posto suo! Fare la velina ed essere piena di soldi!! Sola ma piena di soldi :)

  • willy

    28 Dec 2009 - 18:19 - #9
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    Casellario Giudiziario presidente del Consiglio Silvio Berlusconi:

    1) Traffico di droga:
    Nel 1983 la Guardia di Finanza, nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo…». L’indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
    2) Falsa testimonianza sulla P2:
    La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d’Appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel 1989, però, ci fu un’amnistia, che estingue il reato.
    3) Tangenti alla Guardia di finanza:
    Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di Finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Videotime, Telepiù…). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l’assoluzione è concessa con *formula dubitativa* (comma 2 art. 530 cpp).
    4) Tangenti a Craxi (All Iberian 1):
    Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la *prescrizione* del reato. La Cassazione conferma.
    5) Falso in bilancio (All Iberian 2):
    Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest. Il dibattimento, dopo molte “lungaggini” e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano.
    6) Consolidato gruppo Fininvest (All Iberian 3):
    La Procura della Repubblica di Milano ha indagato sulla rete di società estere del gruppo Fininvest (Fininvest Group B), contestando falsi in bilancio e operazioni che hanno generato miliardi di fondi neri. Sta per essere formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio.
    7) All Iberian (2 o 3):
    Silvio Berlusconi e tre ex dirigenti della Fininvest sono stati assolti al termine del processo All Iberian iniziato nel 1995, in cui erano imputati per falso in bilancio e false attestazioni, perché stando alla nuova normativa sui reati delle società, i fatti non sono più considerati come reati dalla legge. Si noti che tale legge è stata fatta dal governo avente come Primo ministro lo stesso Berlusconi Silvio.
    8) Caso Lentini:
    Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di 6 miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento è in corso presso il Tribunale di Milano.
    9) Medusa cinematografica:
    Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d’acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, la Corte gli ha riconosciuto le attenuanti generiche: è così scattata la prescrizione del reato.
    10) Terreni di Macherio:
    Berlusconi è accusato di varie irregolarità fiscali nell’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è per alcuni reati assolto, per altri scatta la prescrizione. In appello è confermata la sentenza di primo grado.
    11) Lodo Mondadori:
    Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell’udienza preliminare ha deciso l’archiviazione del caso, con *formula dubitativa*. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che ora dovrà decidere se confermare l’archiviazione o disporre il rinvio a giudizio di Berlusconi, Cesare Previti e del giudice Renato Squillante.
    12) Toghe sporche-Sme:
    Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l’acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado è in corso presso il Tribunale di Milano.
    13) Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest:
    Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l’archiviazione, accolta dal Giudice dell’udienza preliminare.
    14) Tangenti fiscali sulle pay-tv:
    Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay-tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione, accolta dal Giudice dell’udienza preliminare.
    15) Stragi del 1992-1993:
    Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull’eventuale ruolo che Berlusconi e Dell’Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti.
    16) Telecinco in Spagna:
    Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell’emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono stati rinviati a giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Dopo varie sospensioni del processo il giudice ha deciso per l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
    17) Compravendita della SME:
    Berlusconi è stato assolto per prescrizione. Dal conto corrente della Fininvest a quello del giudice Squillante attraverso un altro di Cesare Previti, sono transitati 500 milioni di lire nel 1991. Il giudice ha emesso la sentenza nel 2004: è stato un atto di corruzione da parte di Berlusconi Silvio verso il giudice Squillante. Per altri fatti la prova è contraddittoria oppure è insufficiente o manca. In un caso l’assoluzione è completa.
    18) Caso David Mills:
    Berlusconi ha fatto versare nel 1997 da Carlo Bernasconi, manager della Fininvest, “non meno di 600 mila dollari” sui conti svizzeri dell’avvocato inglese David Mills “affinché dichiarasse il falso nel processo per le tangenti Fininvest alla Finanza e in quello All Iberian”. David Mills è stato condannato il 17/02/2009 a 4 anni e 6 mesi per falsa testimonianza a copertura di Silvio Berlusconi. Il corruttore (Berlusconi Silvio) non è processabile per il Lodo Alfano votato dal governo Berlusconi.
    19) Frode fiscale (rinvio a giudizio):
    Berlusconi è imputato in frode fiscale. Il principale indagato è però Fedele Confalonieri per evasione di 13.3 milioni di euro per costituire fondi neri relativi ai diritti TV di Mediaset, avrebbe commesso l’illecito in concorso con diverse persone tra cui Berlusconi Silvio.

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