Partecipazione al di sopra di ogni aspettativa. Quando la propaganda prende il posto delle idee e della realtà, i fatti sono sempre la migliore risposta. La grande partecipazione alla manifestazione indetta dal TNT contro il tentativo di chiusura del Centro Sociale è un fatto le cui proporzioni rendono giustizia al vero tessuto democratico della città che è ben altra cosa dalle manovre di palazzo e dagli interessi di carriera.
Il lungo corteo che ha sfilato attraverso le vie della città ha visto la partecipazione di oltre un migliaio di persone e di moltissimi giovani, migranti e cittadini di Jesi che vedono nella battaglia contro la chiusura del Centro Sociale una battaglia di libertà e democrazia, un impegno a tutela dei diritti che nascono dal basso e che nelle esperienze autogestionarie trovano espressione e possibilità di organizzazione. Al corteo hanno partecipato anche persone e realtà culturalmente diverse dal TNT: questa è la migliore dimostrazione della maturità democratica che vive nelle viscere della città e che non trova espressione nei luoghi formali della politica, dove invece prevalgono l’interesse di parte ed il calcolo di potere.
Chiunque pensi di poter liquidare l’esperienza del Centro Sociale con un colpo di spugna dovrà fare i conti non con una semplice associazione ma con un mondo che da oltre due decenni muove idee, persone, cultura e diritti. Quel mondo variegato e multitudinario che oggi prende la parola in prima persona non solo con il corteo ma anche con la musica che in Piazza delle Monnighette continuerà a parlare a centinaia di persone.

Hombre Comùn













