Mancano poche settimane all’avvio di COP151, conferenza ONU sulla issue climatica, e si vanno definendo gli appelli e le agende di lotta. In Europa, nelle sue reti, tra i suoi siti e nelle mille mailing list, si annidano nuove analisi e lessici che rimbalzano ovunque, un po’ come avviene nei cortei, quando dalla testa gli slogan si propagano rapidamente verso la coda e viceversa, e si avvia una processo di condivisione di parole e segni che crea un idem sentire.
Centinaia di delegati a COP 15 delle nuove potenze regionali e membri di organizzazioni -anche indigene-, di contadini e cittadini hanno più da dire con le reti e gli attivisti europei e nord americani che con le delegazioni ufficiali dei propri paesi ed infatti si stanno promuovendo giornate di lotta comune come nel caso del 16 dicembre con “Reclaiming power- Push for Climate Justice”.

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