Anche questa domenica erano tantissimi gli aquilani che sono entrati nella zona rossa per portare via le macerie della loro città. Armati di carriole, pale, picconi non hanno accettato l’entrata solo di una delegazione e si sono aperti il passo sfondando il cordone di forze dell’ordine e spostando le transenne che volevano impedire l’accesso.
Tra gli slogan e gli striscioni, “Riammessa la Polverini, riammesso Formigoni ora riammettiamo anche L’Aquila”, “LiberiAmo l’Aquila” hanno ribadito le loro richieste: certezza sui tempi della ricostruzione e la possibilità di disporre di una normativa che faciliti lo smaltimento dei circa 4,5 milioni di tonnellate di macerie. Alcuni manifestanti avevano addosso una fascia tricolore con la scritta “Carriole!”. Qui potete vedere il documento “C’era Una Volta l’Aquila”

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