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Linee guida per la raccolta dei fondi

Il Consiglio dell’Agenzia per le Onlus ha approvato il 15 ottobre 2009 un documento che prevede una serie di comportamenti, tecniche e strumenti per le buone prassi nella raccolta fondi. Una base per la formulazione dei codici etici e deontologici di tutti gli operatori della raccolta fondi.

l'immagine rappresenta dei soldiLo scopo delle linee guida è la tutela dei soggetti coinvolti dall’attività di raccolta fondi:

  • il donatore che ha l’aspettativa di vedere realizzate le finalità della sua donazione;
  • il destinatario finale della donazione che ha l’aspettativa di ricevere le risorse raccolte;
  • la pubblica amministrazione che deve verificare la sussistenza dei presupposti degli eventuali benefici fiscali;
  • l’organizzazione stessa che ha interesse a tutelare la propria reputazione e la propria missione.

Tre sono i principi enunciati nelle linee guida:

  • la trasparenza
  • la rendicontabilità
  • l’accessibilità


La trasparenza

Molto spesso di sente parlare di trasparenza ma senza definirne compiutamente il concetto. Secondo il documento dell’Agenzia per le O.n.l.u.s., la trasparenza è l’insieme delle informazioni da rendere disponibili ai donatori, ai destinatari della donazione, agli organi di controllo e al pubblico in generalee che sono contenute nel documento della trasparenza che potremmo definire una prima bozza di codice etico della donazione.
Le linee guida sulle raccolte fondi si intersecano con quelle della “carta della donazione” il primo (risale al 1999) codice di autoregolamentazione in Italia presieduto dall’Istituto Italiano della Donazione (http://www.istitutoitalianodonazione.it).
Dopo dieci anni questo codice, anche per i mutamenti del contesto e della legislazione sopravvenuta, mostra la necessità di modifiche che dovranno tenere conto anche di queste linee guida.

La rendicontabilità
Si tratta del processo attraverso il quale l’ente dà conto delle attività svolte, utilizzando indicatori, documenti di sintesi finalizzati a monitorare la coerenza e la congruenza degli obiettivi annunciati con i risultati effettivamente conseguiti.

L’accessibilità
E’ il diritto del donatore e del destinatario della donazione a reperire informazioni e a riceverle se richieste.

Le linee guida descrivono i comportamenti da tenere per le operazioni di raccolta fondi intese come donazioni/erogazioni liberali in denaro mentre non si occupa di tutte quelle donazioni effettuate in natura (beni e servizi) che, per la loro natura, hanno dinamiche differenti. Così sono fornite indicazioni in merito alle operazioni di direct mail, telemarketing, face-to-face, donazioni raccolte presso le imprese e grandi donatori, in occasione di eventi, con l’utilizzo di salvadanai e lasciti testamentari.

L’Agenzia per le Onlus ha organizzato una serie audizioni con le organizzazioni del Terzo Settore per sollecitare un confronto aperto e produttivo sui contenuti del documento. La prima audizione si è svolta a Roma, il 10 novembre 2009, i prossimi incontri previsti si svolgeranno in: Milano, Firenze, Napoli, Palermo. Nel sito dell’Agenzia è possibile reperire date e email per poter aderire.