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sponsorizzazioni e ricevute

Faccio parte di una associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1974 con atto notarile, che svolge, a livello dilettantistico, spettacoli (sbandieratori). annualmente organizziamo un festival a cui partecipano gruppi folkloristici di ballo provenienti da ogni parte del mondo con l'ausilio di contributi di enti pubblici. riceviamo anche contributi da aziende e vorrei sapere come dobbiamo comportarci. fino ad adesso abbiamo fatto delle semplici ricevute di contributo su nostra carta intestata. le aziende possono scaricarle? se sulle ricevute parliamo di sponsor o pubblicita' come va affrontato il caso? grazie

Le vostre domande
Per prima cosa occorrerebbe verificare se lo statuto (che risale al 1974) è in linea con la legislazione attuale.
Fatta questa prima verifica, va detto che finché si accettano contributi senza rendere una controprestazione (in sostanza si tratta di donazioni o meglio di erogazioni liberali), non vi sono problemi di natura fiscale.
Al contrario, l’associazione deve emettere fattura assoggettata ad I.V.A. qualora richiedesse sponsorizzazioni o pubblicizzasse questo o quel marchio in cambio di denaro.
Queste operazioni infatti sono considerate dal Fisco come di natura commerciale.
Per questo tipo di operazioni e di associazioni si può utilizzare il regime contabile previsto dalla legge 398/91 e sue successive modificazioni di cui ho dato diverse spiegazioni sulle pagine da me curate per questo portale.

Saluti