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Problemi ENPALS

Salve! ecco il mio problema: Faccio parte di una compagnia "teatralmusicale" cioè un gruppo di persone che si riuniscono per fare spettacoli di arte varia contenenti scene recitate e canzoni di genere e autori vari...

Le vostre domande

Salve! ecco il mio problema:
Faccio parte di una compagnia “teatralmusicale” cioè un gruppo di persone che si riuniscono per fare spettacoli di arte varia contenenti scene recitate e canzoni di genere e autori vari. Il compenso che chiediamo per ogni spettacolo (portato in giro grossomodo per tutto il nord italia) viene utilizzato o interamente o, a volte, in larga parte (la percentuale che teniamo per noi, per quanto esigua sia, serve alla manutenzione dell’impianto audio/luci) per beneficienza; nessun componente risulta quindi retribuito, nemmeno in minima parte. Finora ci siamo limitati a pagare le tasse SIAE sul diritto d’autore per ogni canzone cantata (o commedia inscenata protetta da copyright) ma è da un po’ di tempo che sentiamo parlare di AGIBILITA’ ENPALS e problemi vari riguadanti la messa in regola delle esibizioni.
Aggiungo inoltre che non siamo una vera e propria associazione riconosciuta.

A questo punto la mia domanda è:

  1. Cosa dobbiamo fare per essere COMPLETAMENTE IN REGOLA quando facciamo uno spettacolo senza incorrere in pesanti sanzioni punitive?
  2. E inoltre cosa dobbiamo fare per essere RICONOSCIUTI come una vera e propria associazione senza scopo di lucro?

grazie mille
M.

Per rispondere al tuo quesito mi sono rivolto ad un amico e collega che svolge l’attività di consulente del lavoro il quale mi dice che:
Ogni spettacolo fatto in qualsiasi luogo necessita, da parte di chi lo propone, l’agibilità ENPALS. Detta agibilità, qualora non sia direttamente
in possesso del gruppo (per effetto del fatto che hanno una loro costituzione “giuridica e hanno provveduto a iscriversi all’ENPALS), deve essere richiesta dal “proprietario” del locale che DEVE assumere, anche per
un solo giorno gli artisti.
Molti gruppi (artisti) hanno ovviato al problema aderendo ad associazioni che si assumono il compito di rappresentare gli artisti e di fatturare al proprietario, esonerandolo in questo modo dall’obbligo di assunzione. E’ poi l’associazione che versa, per conto dei gruppi iscritti, i contributi all’Enpals.
Nulla cambia se la prestazione è gratuita o l’incasso viene devoluto.

Per quanto riguarda il riconoscimento giuridico dell’associazione, penso che tu ti riferisca alla cosiddetta capacità giuridica dell’associazione.
L’associazione deve dimostrare di avere una solidità patrimoniale e occorre seguire un particolare iter attraverso il quale la Regione procede alla concessione del riconoscimento della personalità giuridica dell’associazione. Tale riconoscimento NON è lo stesso previsto per le associazioni di volontariato, Onlus o altro. Si tratta infatti della c.d. capacità di agire e quindi della limitazione della responsabilità patrimoniale al solo patrimonio dell’associazione.
Per questo specifico argomento ti consiglio di leggere l’intervento pubblicato QUI

Saluti

Commenti dei lettori

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  • Zenart

    30 Jun 2010 - 12:24 - #1
    0 punti
    Up Down

    Attraverso il suo portale web ZenArt permette al socio artista di ottenere autonomamente il certificato di agibilità Enpals, snellendo la burocrazia da sempre poco affine allo spirito artistico.