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4. Rendicontare il cinque per mille: i controlli

I controlli del Ministero sui rendiconti e sui documenti di spesa

5 x milleIl Ministero si riserva la facoltà di chiedere:
– la trasmissione del rendiconto e di eventuali allegati ai soggetti beneficiari di importi inferiori a 15mila (per gli anni 2006, 2007 e 2008) o 20mila euro (per le annualità successive).
– acquisire ulteriore documentazione da parte dei soggetti tenuti all’invio del rendiconto e degli allegati
– compiere ispezioni sulla documentazione contabile presso la sede dell’organizzazione beneficiaria dove la documentazione è conservata. A tal proposito si raccomanda di comunicare con le stesse modalità di cui sopra eventuali variazioni di sede o comunque di luogo di conservazione della documentazione contabile.

I contributi erogati sono oggetto di recupero quando:
– le somme erogate non siano state oggetto di rendiconto nei termini prescritti;
– i soggetti tenuti ad inviare il rendiconto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non vi abbiano provveduto nei termini prescritti;
– a seguito di controlli l’ente beneficiario non sia risultato in possesso dei requisiti che danno titolo all’ammissione al beneficio;
– gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore ad 15.000,00 EUR per l’anno finanziario 2008 ed inferiore ad 20.000,00 EUR per le annualità successive non ottemperino alla richiesta di trasmettere, ai fini del controllo, il rendiconto, l’eventuale relazione illustrativa o l’ulteriore documentazione richiesta;
– in caso di dichiarazioni mendaci, caso in cui si provvede all’inoltro degli atti all’autorità giudiziaria

Il beneficiario è tenuto a riversare all’erario, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica del provvedimento di contestazione, l’intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli indici ufficiali Istat di inflazione in rapporto ai “prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati”, e maggiorato degli interessi corrispettivi al tasso legale.
Qualora l’obbligato non ottemperi al versamento nel termine dei sessanta giorni, viene disposto il recupero coattivo dei contributi e degli accessori al beneficio stesso, rivalutazione ed interessi, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, maturati dalla data della indebita percezione delle somme.