Ultimi interventi

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  • Storie marginali

    Un ricordo di Enzo Baldoni...

  • L'altra metà del cielo

    La chiamano l'altra metà del cielo. In realtà sono persone che fanno la differenza tra il vivere e il morire. Sono le donne dell'Afghanistan e di tutti i posti di cui i mass media non parlano. I non luoghi.

  • La guerra di Gino

    Rilancio un'intervista di Peacereporter a Gino Strada, il fondatore di Emergency, l'organizzazione per la cura e la riabilitazione delle vittime civili di guerra è tornato in quel Paese e ci racconta la situazione. E chiede un'assunzione di responsabilità al mondo della politica. Ma è anche la guerra di padre Alex Zanotelli e di don Luigi Ciotti e di tutte le persone che, conosciute o meno, dicono NO A TUTTE LE GUERRE, SENZA SE E SENZA MA."

  • Cessate il fuoco

    Noi, cittadini del mondo... Emergency lancia un nuovo appello.

  • Cosa ci facciamo in Iraq?

    Già... cosa ci facciamo in Iraq? Riprendo un servizio di Alessandro Sortino andato in onda oggi su Radio Capital. Ci sono delle sorprese.

  • Militari italiani uccisi in Iraq

    Il dolore e la riflessione di Emergency

  • Costruire la pace con strumenti di pace...

    Rilancio su queste pagine una riflessione di Sandro Calvani, dirigente Onu, e riportata sull'ultimo numero di Vita in edicola questa settimana.

  • 11 SETTEMBRE

    Ci sono almeno due "11 settembre" da ricordare: quello del 1973 in Cile, segnato dal golpe di Pinochet e quello del 2001 con l'attacco alle Twin Towers. Due eventi destinati a troncare le vite delle vittime, a segnare le vite dei loro parenti e poi le nostre. Peaceful Tomorrow, l'associazione delle vittime dell'11 settembre 2001, ha diramato un messaggio che è un raro esempio di chiarezza e ribadisce il concetto espresso da M.L. King: "il versetto biblico - occhio per occhio - non rende giustizia ad alcuno. Rende solo gli uomini ciechi".

  • Ciecopacifisti?

    Li chiamano con spregio "ciecopacifisti" ma non sanno che loro sono migliaia di chilometri più avanti con le loro idee e con il modo di concepire il mondo. Rachel, americana, era una di queste.

  • NON IN MIO NOME

    A poche ore dallo scoppio di un altro drammatico conflitto, pubblico alcune parole di un poeta russo, Joseph Brodskij, premio Nobel per la letteratura. Non è con le bombe che si costruisce la pace. Condividere le risorse forse è meglio...