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Concorso a premio n 2 e nuove domande

Domanda

Gentile Sig giampaolo La ringrazio per la sua risposta cortese,rapida e precisa. Sicuramente per il nostro concorso artistico a premio verseremo l'imposta del 25% come da Sua indicazione,Ma la giuria dobbiamo ricopensarla o meno? e come fiscalmente?I giurati debbono necessariamente essere soci? Ma è possibile ipotizzare che al posto di una giuria sia invece il pubblico visitatore (ingresso libero e gratuito) a votare,attraverso un singolo voto per ogni visitatore (se desidera votare)liberamente espresso su di una piccola scheda messa poi in una urna? Come si dovrebbe organizzare lo spoglio?Potremmo invece del premio in denaro, fare un buono acquisto?o acquistare un bene-premio? Cosa cambierebbe fiscalmente? Infine è possibile nominare un direttore organizzativo-scenografo per questa mostra premio? e deve essere socio o no? Grazie di cuore e ci scusi per la raffica di domande: Domenico P.S. dovendo costituire una altra associazione culturale con l'idea di creare una APS,vorremmo sottoporle lo statuto che abbiamo gia pronto affinche Lei lo correggesse per poi registrarlo così come da lei messo a punto. Se lei volesse rendersi gentilmente disponibile ad un tale onere di LIVELLO PROFESSIONALE La prego di comunicarmi una E mail a cui indirizzare eventualmente il tutto ed ogni Sua richiesta in merito, anche utilizzando direttamente solo il mio indirizzo di posta Ancora grazie Domenico Della Corte

Risposta

Siete liberi di pagare o meno i giurati. Fiscalmente potrebbe trattarsi di un’attività di lavoro autonomo di natura occasionale che è soggetto ad una ritenuta fiscale del 20%,
I giurati possono essere anche non soci, così come è possibile che sia il pubblico ad esprimere una propria valutazione.
Anche lo spoglio può essere organizzato come meglio credete.
Se optate per il “buono acquisto”, la ritenuta si calcola sul valore equivalente del buono acquisto o del premio in natura (al netto dell’I.V.A.). Perciò nulla cambia dal punto di vista fiscale.
In pratica potete organizzarvi come meglio volete, fermo restando l’obbligo di versare la ritenuta sul premio. L’eventuale direttore organizzativo può essere anche una figura esterna.
Se si tratta di una figura retribuita ma che svolge tale attività in modo del tutto occasionale l’eventuale compenso è soggetto a ritenuta fiscale del 20%. Se invece è un soggetto passivo I.V.A. allora il compenso sarà soggetto ad I.V.A. e ritenuta fiscale.

domenico - 11 anni e 6 mesi fa
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