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Corsi di musica e retribuzione docenti

Domanda

Salve! Siamo un'associazione culturale non riconosciuta senza scopo di lucro e vorremmo attivare dei corsi di musica e canto a favore degli associati. Il nostro problema è il seguente: in che modo retribuire i docenti che si occuperanno dei corsi?Occorre sipulare un contratto di lavoro?quali documenti occorre emettere? grazie mille.

Risposta

Sono almeno due le opzioni che si presentano:
la prima è il conferimento di un incarico professionale al docente che, se ed in quanto non svolge l’attività a titolo continuativo e professionale (cioè con un’organizzazione – seppur minima – retrostante), configura una prestazione di lavoro autonomo di natura occasionale. Se nel corso dell’anno e con riferimento alla sua posizione il docente non percepisce compensi complessivamente superiori a 5.000,00 EUR, il compenso sarà soggetto a ritenuta fiscale del 20%. Qualora superasse questa franchigia, allora il compenso sarà soggetto anche a oneri previdenziali I.N.P.S., dovuti per la “gestione separata”. Attualmente (2009) la misura è del 25,72% di cui 1/3 a carico del docente e 2/3 a carico del committente. Il docente rilascerà al committente una ricevuta nella quale descriverà la natura della prestazione da lui resa, dichiarerà che è/non è soggetto al contributo previdenziale, ecc.. Nel corso dell’anno successivo il committente dovrà rilasciare al docente la certificazione dei compensi pagati e dovrà presentare il mod. 770 semplificato (che tanto semplice non è);
la seconda è la predisposizione (scritta) di un contratto di collaborazione a progetto che è possibile formulare in quanto in una docenza è abbastanza facile rinvenire l’oggetto del progetto: la formazione di un certo numero di allievi, in un determinato periodo, per raggiungere un determinato livello di conoscenza ecc. Detto ciò, occorre tenere presente che la collaborazione a progetto, dal punto di vista delle formalità da espletare prima, durante e dopo l’instaurazione del rapporto, è del tutto simile ad un rapporto di lavoro dipendente dal quale ormai si discosta solo per la misura degli oneri previdenziali e per le tutele offerte al lavoratore. Al momento del pagamento degli emolumenti il committente dovrà emettere una busta paga uguale a quella prevista per i lavoratori dipendenti. Nel corso dell’anno successivo, il committente rilascerà al docente il mod. CUD e dovrà presentare il mod. 770.

Mary - 12 anni e 10 mesi fa
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