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Modifica statuto

Domanda

Buongiorno sono presidente di un'associazione culturale abbiamo deciso di cambiare parte dello statuto: -ridurre da 5 a 3 i membri del consiglio direttivo -cambiare la sede dell'associazione cosa dobbiamo fare burocraticamente per adempiere a queste operazioni? altra domanda: l'associazione ha sede presso un domicilio privato, può corrispondere una parte dell'affito e delle spese varie (riscaldamento, utenze telefoniche, elettricità, etc) agli intestatari dei contratti? grazie molte

Risposta

Per quanto concerne il consiglio direttivo:

- se lo statuto prevede già un numero minimo e massimo di consiglieri, si può procedere con le dimissioni del consiglio direttivo e l'assemblea ordinaria dei soci elegge tre consiglieri anziché cinque.

- se lo statuto prevede un numero fisso di consiglieri, allora occorre convocare l'assemblea straordinaria dei soci che delibera la modifica statutaria. Suggerisco di prevedere un numero minimo e massimo di consiglieri perché, qualora in futuro sorgesse la necessità di allargare il consiglio per aumentare le deleghe, avete già uno statuto adeguato.

Per quanto concerne la sede:

- se lo statuto non prevede la possibilità di spostare la sede dell'associazione nell'ambito del comune di ... senza che ciò comporti modifica dello statuto (così come è previsto per le società), occorre convocare l'assemblea straordinaria dei soci che delibera di conseguenza.

Anche in questo caso suggerisco di introdurre la formulazione più ampia, prevista per le società per azioni (art. 2328 n. 2 cod.civ.) e per le società a responsabilità limitata (art. 2463 n. 2 cod.civ.), accompagnata dalla delega al consiglio direttivo di stabilire la sede, purché nel comune in cui è situata.

Sulla forma dell'assemblea straordinaria

Occorre precisare anche che se l'atto costitutivo è stati redatto per atto pubblico, la sua modifica deve avvenire per atto pubblico. Perciò il verbale dell'assemblea straordinaria dovrà essere redatto in presenza di un notaio che fungerà da segretario verbalizzante.

Nel caso in cui l'atto costitutivo fosse una scrittura privata sottoposta a registrazione, si dovrà provvedere alla registrazione del verbale al quale sarà allegato il nuovo statuto.

Sulle spese della sede:

sicuramente chi sostiene le spese della sede ha il diritto di essere rimborsato, soprattutto se questo è previsto dall'atto costitutivo o dallo statuto. Pertanto dovrà documentare le spese sostenute allegando alla propria richiesta le fotocopie delle ricevute o delle fatture di spesa.

Saluti

web*** - 16 anni e 5 mesi fa
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