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Quesiti vari

Domanda

Buonasera, vorrei porle alcuni quesiti: a) E' possibile associare persone che non siano cittadini europei? b) L'erogazione di servizi (corsi, certificati ecc, sempre e comunque verso soci e per il raggiungimento dei fini istituzionali) puo' essere "delegata" ad altre associazioni? c) Se sì, puo' essere richiesto un corrispettivo al socio che l'associazione delegata(o direttamente il socio) farà pervenire a noi? d) Questa somma puo' essere maggiore rispetto ai costi da sostenere direttamente per il singolo servizio offerto, e quindi essere utilizzata per altre spese di gestione o per incrementare l'utile? e) Infine, quali sono i costi indicativi per la nascita di un'associazione non riconosciuta? Complimentandomi dell'ottimo servizio offerto in queste pagine, ringrazio anticipatamente

Risposta

Buonasera a lei e grazie per l'apprezzamento delle mie pagine. Passiamo alla risposta delle domande che mi pone.

a) E' possibile associare persone che non siano cittadini europei?

Sì certamente, a meno che lo statuto non preveda in modo diverso.

b) L'erogazione di servizi (corsi, certificati ecc., sempre e comunque verso soci e per il raggiungimento dei fini istituzionali) puo' essere "delegata" ad altre associazioni?

Sì ma occorre comprendere cosa intende per "attività delegata": se la sua associazione (A) ne incarica un'altra (B) dell'organizzazione dei corsi, il rapporto tra le due associazioni è senz'altro di natura commerciale per cui la seconda associazione dovrà fatturare le prestazioni assoggettando il corrispettivo ad I.V.A.;

invece di incaricare un'altra associazione, potrebbe saltare un passaggio ed incaricare direttamente i docenti.

c) Se sì, puo' essere richiesto un corrispettivo al socio che l'associazione delegata(o direttamente il socio) farà pervenire a noi?

Affinché il corrispettivo che il socio dell'associazione (B) verso l'associazione (A) sia detassato, l'associazione (B) deve associarsi alla (A). Entrambe devono però avere particolari previsioni statutarie. Confronti l'art. 5 del d.lgs. 460/97 che ha apportato modifiche sia al Tuir che al testo dell'I.V.A..

d) Questa somma puo' essere maggiore rispetto ai costi da sostenere direttamente per il singolo servizio offerto, e quindi essere utilizzata per altre spese di gestione o per incrementare l'utile?

Circa la formazione extrascolastica, nel Tuir (art. 148, comma 3 - dove si evidenziano i soggetti che possono fornire tali prestazioni con il particolare regime fiscale) si parla di "corrispettivi specifici". Questo significa che il corrispettivo è direttamente connesso alla prestazione che il socio riceve dall'associazione e non che deve essere limitato all'importo del costo del servizio stesso.

La limitazione al costo è previsto dall'art. 148, comma 7, Tuir, per le prestazioni rese dalle associazioni sindacali e di categoria.

e) Infine, quali sono i costi indicativi per la nascita di un'associazione non riconosciuta?

Difficile rispondere perché i costi dipendono dal professionista che predispone lo statuto. A livello fiscale preventivate circa 300-350 euro tra imposte di bollo e di registro. L'ammontare dell'imposta di bollo varia in funzione del numero di pagine dell'atto costitutivo e dello statuto.

Saluti

ill*** - 16 anni e 11 mesi fa
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