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Retribuzione soci associazione

Domanda

una costituenda associazione senza scopo di lucro offrirà servizi a soci e a terzi. Dovrà retribuire chi offrirà la propria opera. Costoro possono essere gli stessi soci o dovranno essere esterni? Se soci a che titolo potranno essere pagati, a progetto, rimborso spese o assunzioni? Grazie

Risposta

Nella legislazione attualmente vigente si può riscontrare che:
- nelle associazioni di volontariato (ex legge 266/91) non è possibile retribuire alcun socio in quanto la qualifica di volontario è incompatibile con qualunque rapporto di natura patrimoniale con l’associazione
- nelle associazioni di promozione sociale (ex legge 383/2000) le prestazioni dei soci devono essere prevalentemente volontaristiche e quindi gratuite.
Al di fuori di queste limitazioni, una qualsiasi associazione senza scopo di lucro può retribuire i propri soci, purché l’importo di tale retribuzione non finisca con il costituire “indiretta distribuzione di avanzi di gestione”.
Sul come inquadrare i soci lavoratori, questo dipende dalla tipologia della prestazione resa da questi. In altri termini: se il rapporto di lavoro di un socio comporta il vincolo della subordinazione, allora il rapporto di lavoro sarà “da dipendente”. Se il rapporto di lavoro può essere inquadrato nell’ambito di un rapporto di lavoro a progetto allora sarà quella la forma contrattuale che si dovrà scegliere.
La retribuzione a “rimborso spese” non è praticabile in quanto essa configura comunque un reddito quantomeno da lavoro dipendente. Infatti il “rimborso spese” è tale se e soltanto se esso è corrisposto a fronte di spese effettivamente sostenute e quindi dietro presentazione di un “piè di lista” dove sono elencate le spese sostenute in ragione dell’incarico ricevuto e tutti i relativi giustificativi di spesa.

bruno - 11 anni e 8 mesi fa
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