Matelassage e boutis

Le piqué di Marsiglia e il ricamo di Marsiglia (o boutis), due tecniche simili ma diverse

In una regione che conosceva solo lana, lino e seta arrivano
dall’Oriente stoffe di cotone, stampate,
colorate, più leggere e resistenti ai lavaggi, inevitabilmente
vengono presto impiegate nelle lavorazioni locali: il matelassage
o piqué di Marsiglia e il boutis o “broder
emboutis”, in lingua provenzale Boutis significa riempire (bourrer).

Il matelassage consiste nell’unione di due stoffe, in genere
indiennes orientali o provenzali, divise da uno strato di
imbottitura e il tutto è tenuto insieme da piccoli punti “avant“.
Una tecnica molto simile al patchwork.

Il boutis è di preferenza bianco su bianco,
ma ne esistono anche di colore oro, argento, giallo, rame ecc.,
l’imbottittura è l’ultima operazione da eseguire, e l’opera
finale deve sempre conservare la caratteristica trasparenza se
posta in controluce.

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