C’era un tempo in cui le macchine per cucire erano un simbolo,
simbolo dei lavori di casa e del lavoro di una “brava massaia” in
particolare.
Comprare una macchina per cucire era uno dei
sogni delle ragazze di una volta, voleva dire lavorare ma anche
creare qualcosa per se, capi di abbigliamento e biancheria per la futura
casa.
Oggi
oggi la macchina per cucire non è solo un
valido aiuto per chi lavora nel campo del cucito, per chi ama far da sé le
proprie cose, ma è anche una ottima compagna per liberare la propria
creatività.
Alle vecchie macchine meccaniche, oggi ricercati
oggetti da collezione, si sono affiancate le nuove, dotate di
vari accessori indispensabili per determinati lavori, i piedini per il patchwork
ne sono solo un piccolo esempio.
Le intramontabili taglia e cuci (utilissime
per far di tutto!) hanno accanto macchine elettroniche molto sofisticate ma di
facile utilizzo, e perfettamente integrate con il computer e con internet.
Hanno interfacce semplici, anche del tipo touch pad e
schede per poter scegliere tra numerosi punti, oppure con software appositi,
scanner e computer si possono realizzare ricami a macchina dei disegni
preferiti! Ma in rete sono anche disponibili disegni già pronti, un esempio è il
sito di Ellen Maurer
Stroh dove gli stessi schemi free proposti per il punto croce
sono disponibili anche in formati per macchine per cucire.
I siti dei più
importanti produttori forniscono schemi gratuiti o sono acquistabili
raccolte di motivi distribuite su CD-ROM.
href="http://guide.supereva.it/tempo_libero/non_solo_punto_croce/interventi/2000/11/17854.shtml">Navighiamo
tra i siti delle case più note.

Agnese








