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Silk Ribbon... un illustre sconosciuto

Chi ha provato a chiedere in merceria: “Mi scusi ha dei nastri per il Silk Ribbon” conosce bene la sensazione di sconforto che suscita lo sguardo enigmatico del negoziante di turno…

Abbiamo osato troppo! Meglio dilungarci e spiegare che ci riferiamo ad un particolare tipo di ricamo che al posto del comune filato utilizza come materia prima dei nastri di seta.
Se si è proprio sfortunate e ci si trova di fronte un incompetente, vi capiterà che tutto soddisfatto vi condurrà di fronte al suo bellissimo espositore pieno di nastri di diverse altezze e colori… adattissimi per molte cose .. un po’ meno per quello che serve a voi!
Infatti i nastri utilizzati nel silk ribbon devono avere una caratteristica fondamentale, devono essere abbastanza leggeri, ma non facilmente “sciupabili” devono infatti attraversare il tessuto, anche a trame più fitte, senza perdere la loro bellezza e vaporosità. I nastri decorativi di vario spessore e tipo non sono però da scartare, l’uso di uno o dell’altro, o di entrambi, dipenderà sempre dall’effetto finale che si vuole ottenere e dal tipo di lavoro in cui siamo impegnate.

La maggior parte dei lavori che ho visto realizzati con il silk ribbon erano fiori. I nastri, con la loro vaporosità, si prestano bene a creare grandi e piccoli fiori coloratissimi e per di più tridimensionali!
Con i nastri si possono creare soggetti che si “alzano dal tessuto” di base, per aumentare l’effetto basta poco, attorcigliare il nastro, tenderlo più o meno etc.
Ma come si realizza un fiore?

La tecnica è molto semplice e i punti utilizzati sono quelli del ricamo classico.
Un esempio: con il punto margherita si realizzeranno velocemente i petali degli iris, i punti lanciati con il nastro lasciato dritto o ritorto saranno i gambi, e così per gli altri fiori. Useremo punto nodini, punto erba, punto vapore; per le rose ad es. occorrerà costruire un ragnetto di base con il mouliné o il perlé e poi tesservi sopra il nastro.
Giocando con il nastro, con le diverse altezze disponibili, i colori e le possibilità di lavorazione, ma soprattutto con una tecnica che non sia “regolare” si otterranno degli effetti molto naturali… e il miglior testo per trovare degli spunti è proprio l’osservazione diretta delle piante.. o in alternativa un testo per giardini con disegni di fiori!

Particolari a silk ribbon sono poi spesso utilizzati nei ricami a punto croce, nastri di vestiti, o anche qui la corolla di un fiore o una foglia, sempre per sottolineare un particolare significativo, o dare tridimensionalità ad un ricamo, variazioni sul tema per chi ama cercare nuove forme di espressione anche all’interno di schemi semplici.

Del dietro di un lavoro silk ribbon, potremo non preoccuparci troppo, anche se qualche piccolo consiglio è sempre valido, come:

Osservare bene il disegno prima di iniziare il lavoro e cercare di cominciare sempre dai colori più scuri.

Poiché i nastri costano! Cercare sempre la strada “più corta” per i passaggi sul retro da un soggetto ad un altro, e cercare di affrancare il nastro il meno possibile.

Per chi preferisce utilizzare i nastri per evidenziare o completare un ricamo a punto croce, è sempre valido il suggerimento di usarli solo quando il lavoro è completo di tutte le crocette e del punto scritto.

Da queste piccole indicazioni è chiaro che non potremo avere un retro perfetto come quello del punto croce, ma con un po’ di attenzione sarà certamente “ordinato” e non si presenterà come una selva di nastri!

Infine non dimenticate mai di porre molta attenzione nelle fasi di lavaggio, i nastri di buona qualità dovrebbero sempre riportare sulla etichetta della bustina o della matassa grande indicazioni per il lavaggio :-)

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