Questo sito contribuisce alla audience di

Japanese Folded Patchwork

Leonilde mi ha inviato una presentazione di questa tecnica e alcuni siti dove trovare ulteriori informazioni, tra gli altri vi consiglio di visitare il suo sito www.leoquilt.it dove è possibile iscriversi ad una mailing list (in inglese) sull’argomento e curiosare tra le creazioni di Leo.

Il Japanese Folded Patchwork (JFP) è una divertente nuova tecnica per fare patchwork che prende spunto dall’arte degli origami. Moderatamente diffusa in Europa sta cominciando a prendere piede anche in America.

Consiste nel ricavare piccoli blocchi o unità completi (cioè cuciti e quiltati) per poi unirli l’un con l’altro fino a formare un vero e proprio quilt delle dimensioni desiderate.

Le forme da cui partire possono essere le più diverse (cerchio e quadrato, ma anche esagono, ottagono, rettangolo ecc.) così come quelle ottenute (quadrato triangolo, rombo, esagono ecc.).

Date le sue caratteristiche è una tecnica che permette sia la realizzazione a mano poco ingombrante, sia quella a macchina (indicata soprattutto per i lavori di grandi dimensioni).

Facile da apprendere anche per un neofita del cucito, permette anche di elaborare composizioni più complesse da parte di chi ha già esperienza nel Patchwork.

I siti internet sono ancora pochi, questi i principali:

La sezione Patchwork di Bricomedia in particolare la pagina dei progetti con un miniquilt con le spiegazioni su come ottenere un quadrato da un altro quadrato, lavorando il tutto a macchina (sito in Italiano)

http://www.cs.stir.ac.uk una scatola realizzata da Jane utilizzando triangoli ottenuti da cerchi. (sito in Inglese)

http://www.faibish.com il sito di Barbara Faibish, artista irlandese che utilizza lino irlandese tinto a mano per i suoi lavori di forte impatto cromatico (sito in Inglese)

http://members.aol.com/_ht_a/rmuntus/informat.htm la pagina di Muntus che insegna e utilizza questa tecnica per piccoli oggetti. (sito in Inglese)

Infine una curiosità: http://www.reddawn.net/quilt/circle.htmil quilt presentato sembra realizzato con il JFP, ma in realtà il procedimento è proprio diverso. Se volete cimentarvi, le spiegazioni sono semplici e ben illustrate (sito in Inglese).

http://www.leoquilt.it il sito personale di Leonilde con alcune delle sue creazioni, i link ai siti di Bricomedia e alla Quilt University con cui Leo collabora e la mailing list in inglese relativa alla tecnica Japanese Folded Patchwork (sito in italiano e inglese)

Le categorie della guida